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È morto a 92 anni “Pelusino” Tutta una vita a vendere pesce

KATIA ROMAGNOLI
È morto a 92 anni “Pelusino” Tutta una vita a vendere pesce

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COMACCHIO

Ha dedicato quasi tutta la sua vita al lavoro, facendosi conoscere da bambino, come giovane commerciante di pesce, che in bicicletta si spostava da Comacchio fino ad Ostellato e ad altri paesi vicini. Ieri, a 92 anni, si è spento nel reparto di lungodegenza dell’ospedale del Delta.

Gustavo Cavalieri, da tutti conosciuto come “Pelusino”, soprannome ereditato dal padre Natale, è stato tra i primissimi comacchiesi ad avviare l’attività di vendita del pesce fresco all’interno della vecchia pescheria comunale, dopo aver esercitato per tanti anni il commercio itinerante in bicicletta e, successivamente, sul portocanale, aprendo uno dei tanti banchi divenuti negli anni ’60 anche punti di attrazione turistica.

«Mio padre ha perso la mamma Marinella quando aveva solo dieci anni – ricorda Giuliana, la figlia –; era il terzo di sette fratelli, tutti bimbi, e mentre alcuni si sono trasferiti a Milano a casa di una zia, lui è stato spedito in collegio a Lizzano in Belvedere con la sorella più giovane. Ma poi ha preferito scappare e una volta rientrato a Comacchio si è subito rimboccato le maniche».

una famiglia nel settore

Dopo l’esperienza di vendita itinerante del pesce, trasportato in cassettini di legno sul portapacchi della bici, Gustavo Cavalieri insieme ai fratelli Tonino (soprannominato “Carone”), Luigi (“Savic”) e al padre Natale ha aperto un banco di vendita del pesce fresco a Porto Garibaldi, «dove si vendevano anche souvenir e conchiglie – ricorda la figlia –, poi negli anni ’70 si è trasferito nella pescheria di via Teano e all’inizio degli anni ’80 ha fatto il salto, aprendo una pescheria/friggitoria in via Ariosto al Lido Estensi». Per quasi 80 anni Cavalieri si è dedicato alla sua attività, cedendo poi le redini a Giuliana, che l’ha trasformata in friggitoria, gastronomia e piccola ristorazione (La Bottega dei Sapori), ma «fino al settembre scorso ha voluto occuparsi personalmente – aggiunge la figlia – della contabilità e teneva aggiornate tutte le sue agende con le spese sostenute. Amava cucinare ed era uno specialista degli intingoli».

OGGI L’ULTIMO SALUTO

Cavalieri lascia la moglie Marisa e una seconda figlia, Lorena, residente a Ravenna. L’ultimo saluto, in forma privata, si terrà stamattina alle 9.30 al cimitero di Comacchio. Don Andrea, parroco di Lido Estensi, celebrerà successivamente una messa di suffragio a porte chiuse. —

KATIA ROMAGNOLI

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