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nel 2021 con Unife 

Erasmus Gli studenti hanno voglia di riprovarci

Giovanna Corrieri

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Ha prorogato la data di scadenza del bando (dal 17 al 25 marzo 2020), modificato le modalità di svolgimento dei colloqui orali, che in questi giorni si stanno svolgendo online, ma l’attuale emergenza sanitaria non ha cancellato negli studenti Unife la voglia di andare in Erasmus, o di ritornarci, visti i tanti che in questi mesi hanno scelto di interrompere un percorso già avviato con l’idea però di rifare domanda, nonostante recenti linee guida per loro non prevedano alcuna priorità. «Con piacevole sorpresa i candidati all’Erasmus 2020-2021 sono stati numerosi – dicono dall’ufficio Internazionalizzazione di Unife – più o meno 600 domande, un numero che non si discosta molto da quello degli anni passati. È un segnale di positività e che mostra l’urgenza da parte degli studenti di tornare alla normalità».

Concorde anche la professoressa Marialuisa Caparrini, delegata Erasmus del dipartimento di Studi Umanistici: «Qui abbiamo avuto 157 candidature con molte richieste per Spagna e Inghilterra soprattutto. Nessun cambiamento nelle preferenze di destinazione? No, le mete preferite sono sempre le stesse. In effetti ci si poteva aspettare un calo verso la Spagna ma non c’è stato e questo fa ben sperare. Abbiamo ragazzi consapevoli, ma anche pieni di entusiasmo e che non si lasciano abbattere». E fra le candidature ci sono anche quelle di ha scelto di riprovarci: perché c’è chi con lo scoppiare dell’emergenza ha deciso di rimanere comunque in Erasmus nel paese assegnato e ora segue da là le lezioni anche se naturalmente online, chi è rientrato in Italia pur rimanendo in teoria in Erasmus e segue da qua le lezioni estere online, ma anche chi appunto ha deciso di sospendere e rifare domanda. Daccapo. –

Giovanna Corrieri

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