Fiab contro i bonus auto «Nessun incentivo per la mobilità ciclabile»
l a protesta
Il “bonus” previsto sulle auto ibride non piace agli Amici della Bicicletta. Il coordinamento regionale Fiab è molto critico riguarda alla decisione della Regione Emilia Romagna di stanziare 3 milioni di euro in tre anni per i cittadini emiliano-romagnoli che dal 4 maggio a tutto il 2022 acquisteranno un’auto ibrida a basso impatto. Il risultato, è l’appunto mosso all’assessore Corsini, è quello di incentivare l’uso dell’auto privata perché continuare a incentivare l’uso dell’auto privata «senza almeno prevedere una dismissione delle auto circolanti».
Meglio, invece, «agevolare l’acquisto di nuove auto chiedendo la demolizione delle vecchie vetture per chi già le possiede». La misura appare inoltre carente su un punto, perché trascura un segmento della mobilità che alla Fiab sta particolarmente a cuore: quella ciclabile. Da qui la richiesta all’assessore di prevedere perlomeno incentivi all’acquisto di biciclette muscolari e di e-bike, con riconoscimenti maggiori a chi “in cambio” dismette una vecchia auto».
La vivibilità delle città e dei piccoli centri dipenderà, prosegue Fiab, dalla «drastica diminuzione delle auto circolanti e relativi parcheggi», tanto più che, si ricorda a Corsini che ricopre la delega al turismo «le auto parcheggiate nelle piazze, lungo le vie e i sagrati delle chiese molto spesso deturpano un paesaggio urbano di pregio e turisticamente di valore. Dispiace che una Regione attenta come l’Emilia-Romagna non colga appieno la pericolosità di un simile provvedimento che nulla fa per disincentivare l’uso dell’auto privata e ancor peggio nulla fa per incentivare l’utilizzo della bici». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
