Picchiata dal compagno anche davanti ai carabinieri
La donna da mesi sopportava una convivenza diventata sempre più difficile È stata minacciata e colpita dall’uomo, bloccato dai militari e portato in carcere
CENTO
Una convivenza sempre più difficile, con quel compagno irascibile e manesco. E maltrattamenti, tra le mura domestiche che si protraevano da alcuni mesi. Un vero e proprio incubo quello che ha vissuto a Cento una donna presa di mira dal compagno e che è finito l’altra sera quando la donna, aggredita dall’uomo ha chiamato i carabinieri. Ma il convivente anche di fronte alla pattuglia dei militari non si è fermato e l’ha colpita e minacciata. I carabinieri sono riusciti a bloccare l’aggressore, lo hanno arrestato e accompagnato in carcere a Ferrara.
SEI MESI DA INCUBO
La donna e l’uomo, entrambi sulla sessantina, convivevano in un’abitazione in città. Ma la convivenza è diventata sempre più pesante per la donna, alle prese con un compagno che con il passare del tempo si è dimostrato sempre più aggressivo. Maltrattamenti che la donna ha sopportato fino a circa sei mesi fa, quando ha trovato la forza di denunciare il convivente, peraltro già noto alle forze dell’ordine.
Dopo la denuncia, però, i comportamenti dell’uomo sono via via tornati a essere ancora aggressivi, con altre vessazioni, fisiche e morali, nei confronti della compagna.
L’AGGRESSIONE
Giovedì pomeriggio la situazione è precipitata, con la donna aggredita dall’uomo. In serata poi, le vessazioni sono continuate e la donna ha chiesto l’intervento dei carabinieri.
Una pattuglia della stazione di Renazzo è stata immediatamente inviata dal comando compagnia a Cento, nell’abitazione della coppia. Ma il loro arrivo non è bastato a calmare l’aggressore che, proprio davanti ai militari ha continuato a minacciare di morte la compagna ed anche arrivato a colpirla pochi istanti prima che i carabinieri riuscissero a fermarlo e ad allontanarlo dalla donna.
Una volta bloccato, l’uomo è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia. Quindi gli uomini dell’Arma lo hanno condotto in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
