La Nuova Ferrara

Ferrara

OPERAZIONI DELLA FINANZA 

Ancora una palestra in attività Sanzione pure a un giardiniere

Ancora una palestra in attività Sanzione pure a un giardiniere

2 MINUTI DI LETTURA





Non svolgere attività fisica come e quanto si era abituati a fare prima che entrassero in vigore le norme per il contenimento del coronavirus è certamente un sacrificio. Dai patiti dell’esercizio, frequentatori di palestre anche quotidianamente, a chi svolgeva corsi due o tre volte la settimana, fino ai più occasionali, tutti stanno soffrendo lo stop forzato, ma necessario, anche perché nei luoghi chiusi dove si suda e si respira affannosamente il virus trova terreno fertile per diffondersi. Eppure c’è ancora chi non si rassegna e contravviene le regole.

Nel giro di pochi giorni i finanzieri del Nucleo di polizia economico finanziaria di Ferrara hanno trovato, dopo l’analogo caso dell’1 aprile scorso, ancora una palestra in attività, nonostante sia fra quegli esercizi la cui apertura è espressamente non consentite per il contenimento della diffusione del covid-19.

A far scattare l’accertamento è stato ancora una volta il movimento di gente intorno a un centro fitness situato alle porte della città e al quale i clienti possono accedere con un badge.

Sono bastati pochi minuti alle Fiamme gialle per verificare che all’interno del centro vi fosse gente a praticare attività sportiva non consentita. I finanzieri entrando nei locali della palestra sono stati accolti dal titolare e da altre due persone, tutti con indosso un completo da fitness e in condizioni fisiche tali da non lasciar alcun dubbio sul fatto che si stessero allenando. Al titolare e ai due frequentatori sono stati notificati i verbali di accertamento, che prevedono, a carico di ognuno, una sanzione amministrativa da 400 a 3.000 euro.

GIARDINAGGIO IN VILLA

Un secondo caso di attività non consentita è stato accertato dalla Tenenza di Codigoro a Comacchio, dove, in una villa, un’azienda dedita alla manutenzione di giardini stava effettuando alcuni lavori per un privato. I finanzieri hanno trovato il giardiniere al lavoro e il furgone della ditta parcheggiato con le relative attrezzature tecniche. Sia il dipendente che l’azienda sono stati sanzionati.

Il responsabile della palestra e quello dell’azienda di manutenzione verranno segnalati al prefetto di Ferrara, per l’adozione del provvedimento di competenza in ordine alla sospensione dell’attività (da 5 a 30 giorni), che avrà efficacia alla cessazione dell’emergenza. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google