Argenta resta al centro del contagio. Due vittime dalla residenza Manica
Sono una donna di 82 anni morta al Mazzolani e un 98enne, 12 nuovi positivi e 60 fuori isolamento
FERRARA. Argenta si conferma uno degli epicentri del coronavirus nella nostra provincia. E, purtroppo, le ultime due vittime ferraresi arrivano entrambe da quel territorio comunale. I due decessi sono di ieri e legati entrambi alla residenza Beneficenza Manica di Argenta, anche se sono due situazioni distinte.
LE VITTIME
Il primo decesso è relativo ad una 82enne di San Biagio di Argenta, morta nell’ospedale argentano ieri mattina alle 6.50. Era ricoverata in quel nosocomio (che è stato dichiarato Covid free), dallo scorso 11 marzo, proveniente dalla residenza Manica di Argenta prima dello scoppio del contagio, visto che i primi ricoveri riferiti ad ospiti sintomatici della struttura risalgono allo scorso 24 marzo. La donna era stata ricoverata al Mazzolani Vandini per altri problemi di salute, così è molto probabile che il contagio sia dovuto allo scoppio del virus all’interno dell’ospedale. La 82enne non è stata spostata in altra struttura ma isolata da altri pazienti nonostante si sapesse della successiva positività, perché la precaria salute ne impediva il trasferimento. Lascia un figlio, la nuora, nipoti e gli altri parenti. Ultimo saluto in forma privata partendo dalla camera mortuaria di Argenta diretti al crematorio di Molinella.
Il secondo decesso è avvenuto nel pomeriggio di ieri, si tratta di un uomo di 98 anni di Argenta, ospite della residenza Beneficenza Manica e poi ospedalizzato al Delta di Lagosanto. Si tratta di uno degli undici ospedalizzati della struttura per anziani, una di quelle dove è più alta l’attenzione da parte del Dipartimento di salute pubblica. Il 98enne è noto ad Argenta perché è parente di una dipendente comunale.
[[atex:gelocal:la-nuova-ferrara:ferrara:cronaca:1.38710713:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovaferrara.it/ferrara/cronaca/2020/04/12/news/la-memoria-di-quei-giorni-1.38710713]]
I CASI DI ARGENTA
Due decessi che portano a 10 i morti legati al territorio argentano, fra persone ospitate nelle strutture monitorate (ospedale, Parco La Fiorana e Manica) e residenti in quel territorio comunale. Ancora ieri sera, nel messaggio quotidiano su Facebook per aggiornare la situazione, il sindaco Andrea Baldini ha ricordato come è alta l’attenzione su quanto sta accadendo e si è sempre in attesa degli esiti degli ultimi tamponi effettuati a ospiti ed operatori della Fiorana.
Capitolo a parte merita l’ospedale Mazzolani Vandini, dove il primo cittadino ha comunicato come nel frattempo siano stati spostati altri quattro pazienti all’ospedale Sant’Anna di Cona e altri sono tenuti sotto osservazione. Perché, come spiegato nei giorni scorsi, la struttura argentana tornerà ad essere operativa come Covid free.
I POSITIVI
Quella di ieri per il resto è stata una giornata piuttosto incoraggiante in base alla cifre dell’epidemia. I nuovi positivi sono 12, 6 dei quali a Cento e nessuno nel comune capoluogo, che invece ha registrato ben 43 tamponi negativi: in totale le non positività riscontrate sono 99. Si sono però accumulati tamponi in attesa di esito, ben 65 a Ferrara per uno stock complessivo di 214 a livello provinciale. E non solo Ferrara attende molto esiti, proprio Argenta è seconda in provincia con 37, la maggior parte dei quali sono proprio quelli relativi agli ospiti ed agli operatori della Fiorana, dove negli ultimi giorni sono state riscontrate due positività fra ospiti del nucleo che finora era stato escluso dal contagio. Complessivamente i positivi sono 579, 25 dei quali residenti fuori provincia, 291 in isolamento domiciliare e gli altri 263 ricoverati in ospedale. Anche in questo caso dietro al capoluogo di provincia, che conta in tutto 179 positivi, c’è Argenta con 106, molto lontana Cento con 67.
GLI ALTRI NUMERI
Passando alle persone dimesse o guarite dall’ospedale Sant’Anna di Cona, sono in tutto 6, 2 delle quali di Ferrara e 2 di fuori provincia. Invece, al capitolo ricoveri il dato complessivo nelle ultime ventiquattro ore è 15, 7 al Sant’Anna di Cona e 8 al Delta di Lagosanto, fra i quali vi è anche un paziente residente fuori provincia.
Altro dato del bollettino quotidiano del servizio sanitario regionale è quello delle persone entrate in isolamento domiciliare nell’ultima giornata. In tutto sono 10, fra cui 4 di Ferrara e 3 del Comune di Fiscaglia per un dato complessivo (compresi quelli già usciti) di 2.092. E sempre nelle ultime ventiquattro ore sono ben 60 le persone uscite dall’isolamento domiciliare o dalla sorveglianza telefonica. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google

