Dalle mascherine alla spesa all’alba Le scuse dei fermati
Controlli della Polizia stradale in autostrada Multe per mancanza di giustificazioni
il caso
Se non fosse una situazione tragica, ci sarebbe anche da sorridere per le scuse che cittadini indisciplinati hanno tirato fuori una volta fermati dalla forze dell’ordine. E ieri, come prevedibile, il lavoro della Polizia stradale è andato avanti senza sosta perché qualcuno ha cercato di fare il furbo passando dall’Autostrada e pensando così di farla franca. Invece, ovviamente, i controlli sono stati intensificati e le auto controllate in entrata e in uscita.
In particolar modo gli agenti hanno presidiato l’uscita di Ferrara -sud per paura che la gente si dirigesse verso il mare ed in effetti c’è stato un discreto movimento.
le scuse
Quattro persone straniere, originarie dell’Europa dell’Est, sono state fermate mentre stavano viaggiando verso nord ed hanno candidamente spiegato che volevano tornare a casa dalla famiglia per le vacanze di Pasqua. Viaggio, brevissimo, che gli è costato molto caro e son stati invitati a tornare indietro.
In tanti, fermati al mattino molto presto, hanno detto che stavano andando a fare la spesa e che speravano così di non trovare coda. Naturalmente anche in questo caso sono scattate le multe perché, comunque, bisogna andare nel supermercato più vicino a casa e non si passa certamente per l’Autostrada.
Altra motivazione quella delle mascherine: cittadini residenti in Veneto hanno dichiarato di essersi messi in viaggio perché nei loro comuni di residenza non riescono a trovarne e ne hanno bisogno. Insomma, la fantasia certo non manca. —
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