Già al lavoro per la riapertura e normalizzazione ospedaliera
«Non dobbiamo avere paura di immaginare il ritorno alla normalità, dobbiamo essere in grado già oggi di rimettere in sicurezza le nostre attività produttive». Lo ha detto Sergio Venturi, commissario regionale ad acta per l’emergenza.
La Regione, insomma, è attiva: «Siamo già pronti a confrontarci con le organizzazioni sindacali e con i datori di lavoro per stabilire, tutti insieme, quali condizioni garantiscono la riapertura in sicurezza. Per poi tornare tutti insieme a fare gradualmente quello che facevamo prima del lockdown. Siamo assolutamente consapevoli che in passato soprattutto a Rimini, Piacenza e Medicina, abbiamo preso misure forti, anche più importanti di quelle del Governo, ma adesso pensiamo che bisogna prepararci a tornare in condizioni di normalità».
Perché, parallelamente, la morsa del Covid-19 si allenta: «Negli ultimi sei giorni, settanta persone sono uscite dalla terapia intensiva, questo significa che la malattia negli ospedali ci sta dando tregua» afferma Venturi. Complessivamente 8.567 persone sono in isolamento a casa; 341 le persone ricoverate in terapia intensiva.
«Stiamo esaminando in maniera approfondita il punto di una normalizzazione delle attività negli ospedali, che riguarda tutte quelle attività che sono state sospese per l’epidemia da Covid – aggiunge Venturi –. All’ospedale di Piacenza sta già succedendo, e mi auguro che possa avvenire progressivamente anche negli altri ospedali del territorio». Per contro, purtroppo, ieri si sono registrati 84 nuovi decessi. Però, si diceva, continuano a salire le guarigioni che raggiungono quota 3.659 (+278).
In totale i positivi sono 19.635, ovvero 507 in più rispetto a ieri. –
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