Più di mezzo milione ai Comuni arriverà dalle contravvenzioni
Un tesoretto per le casse di Mesola. Lagosanto, Codigoro, Goro e Fiscaglia I soldi saranno investiti in sicurezza stradale e migliorie alla segnaletica
MESOLA
Ammontano a 560mila euro gli importi complessivi delle violazioni al Codice della strada accertate al 31 dicembre 2019 dal Corpo intercomunale di Polizia Locale del Delta, ma solo sulla base degli incassi effettivi i Comuni potranno ripartire il tesoretto per destinarlo alle finalità previste dall’articolo 208 del codice stesso.
gli incassi
Si prospettano tempi lunghi, prima che nelle casse dei Comuni di Mesola, Goro, Codigoro, Lagosanto e Fiscaglia, possano arrivare introiti ben definiti, visto che i tempi di notifica, così come l’iter dei ricorsi, sono stati dilazionati, a causa dell’emergenza sanitaria. Ad ogni buon conto le amministrazioni locali, da sempre soggette ai vincoli del Patto di Stabilità, sin dall’anno di istituzione del Corpo intercomunale di Polizia Locale del Delta, investono la fetta più consistente, il 50% degli incassi delle multe in interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria.
Del resto «è proprio l’articolo 208 del Codice stradale – afferma Enrico Formigoni, comandante del Corpo intercomunale di Polizia Locale del Delta –, a stabilire come devono essere investite le quote vincolate dei proventi delle contravvenzioni. In particolare il 50% è quello che va al miglioramento della sicurezza stradale attraverso la manutenzione delle strade, il miglioramento e l’ammodernamento della segnaletica, ma anche all’acquisto di automezzi ed attrezzature».
gli investimenti
Tra le strumentazioni in uso, da cinque anni a questa parte, accanto all’autovelox, in azione soprattutto nei tratti di competenza della superstrada, spicca il targa system, «dotato di una sim, che si collega al servizio ced della Motorizzazione civile – prosegue Formigoni –, rilevando le targhe e riuscendo a verificare se i veicoli controllati sono coperti da assicurazione e da revisione periodica o se sono oggetto di furto o, addirittura, se sono sottoposti a fermo amministrativo per determinate violazioni».
senza assicurazione
Sulla base di accertamenti effettuati nell’arco degli ultimi cinque anni, gli agenti della polizia Locale del Delta hanno riscontrato che su 10 veicoli controllati, 8 sono, per così dire in regola, due invece non lo sono. Tra le violazioni più diffuse, ovvero contestate, l’eccesso di velocità fa la parte del leone, ma è in preoccupante incremento il fenomeno della mancata copertura assicurativa dei veicoli, a cui si affianca quello della mancata revisione periodica, purtroppo sempre più frequente negli ultimi anni.
E ancora, le multe sono state per guida in stato di ebbrezza, ma anche ritiro di patenti scadute, ispezione dei veicoli con il rilevamento di irregolarità, in primis sugli pneumatici sono tra le altre violazioni più frequenti.
Attualmente, come disposto dal Prefetto al tavolo dell’Unità di crisi, la Polizia Locale si fa carico anche dei controlli alle diverse attività commerciali, «per verificare il rispetto delle distanze anti assembramento – conclude Formigoni – e dell’applicazione delle norme per quanto riguarda gli accessi. Sinora non sono stati emessi verbali, perché non si sono registrate anomalie tra gli esercizi controllati». —
KATIA ROMAGNOLI
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