Un bando da un milione di euro per la ciclabile Ferrara-Cona
Via libera della giunta al progetto esecutivo per arrivare al Sant’Anna su due ruote. Due lotti finanziati da Ministero e da un mutuo con l’Istituto per il Credito sportivo
FERRARA. Un progetto vecchio quanto l’ospedale di Cona. Collegare anche tramite una pista ciclabile la città di Ferrara con il polo ospedaliero che dista dal centro di Ferrara una decina di chilometri. Un obiettivo su cui da anni stanno lavorando tecnici e amministrazioni e che è arrivato all’approvazione del progetto esecutivo relativo al 2° e 3° lotto nel tratto da via Colombara e via Mingozzi e da via Mingozzi a via del Parco, tra Aguscello e Cocomaro di Cona per un importo complessivo di 1 milione di euro suddivo tra i costi dei lavori di 741mila euro (più Iva) a base d’appalto (di cui 120mila per costo del personale), dei quali quasi 25mila euro per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso d’asta, da appaltare mediante procedura negoziata, da avviare nella piattaforma regionale per gare telematiche Sater. L’intervento con i due lotti è stati inserito nel documento di programmazione 2020-2024, nel piano triennale delle opere pubbliche 2020-2022 e nel bilancio di previsione 2020.
Il finanziamento della pista ciclabile da parte del Comune di Ferrara è previsto per 28.440 euro con avanzo vincolato applicato al bilancio 2020; per 331.560 euro con fondi Ministero dell’Ambiente, assegnati con decreto Ministeriale nell’ambito del programma sperimentale nazionale di Mobilità Sostenibile casa-scuola e casa-lavoro e 640mila euro con mutuo da contrarre con l’Istituto per il Credito Sportivo. I pagamenti saranno effettuati in parte nel 2020 e in parte nel 2021 (fine lavori prevista per gennaio/febbraio 2021). Gli espropri per realizzare la pista ciclabile sono stati fatti da tempo e finalmente, dopo una situazione di stallo che si protraeva da mesi, ora è giunto un atto formale dell’amministrazione comunale per andare a bando e realizzare questo ulteriore tratto di ciclabile, per realizzare un percorso in sicurezza per le biciclette nella direttrice Ferrara-ospedale di Cona, sfruttando gli spazi della campagna ad est della città. Ovviamente, per una scelta ancora incomprensibile alla maggioranza dei ferraresi fatta trent’anni fa, l’ospedale non è comodissimo da raggiungere in bicicletta per i residente della città, soprattutto in giornate di maltempo.
Bisogna infatti premettere che per scegliere la bici per andare al nuovo Sant’Anna al momento bisogna che vi siano almeno 4 condizioni basilari: non avere fretta (in totale ci si impiega 40 minuti, andatura tranquilla senza dover correre la Milano-Sanremo, tempo che è circa il triplo di quello che ci si impiega in auto). Il ciclista poi deve essere in salute e un po’ allenato per percorrere venti chilometri tra andata e ritorno. Si deve per terza cosa poi augurare che il clima non faccia le bizze, perché sia il vento forte che la pioggia battente creerebbero disagi e rallentamenti di marcia. Infine, ma questo riguardo l’equipaggiamento, è consigliabile calzare un paio di stivali o scarponcini perché negli ultimi duecento metri che separano il canale Sant’Antonino dalla rotatoria di ingresso all’ospedale, bisogna scendere dalla bici e fare ciclocross tra la campagna, visto che in confronto il pavè della Parigi-Roubaix sembra un’autostrada appena asfaltata. —
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