È una Pasqua di lutto con sei nuovi decessi, due arrivavano dall’ospedale di Cento
Terza morte fra gli ospiti del Manica di Argenta. Solo 2 i positivi a Pasquetta ma 32 domenica e 48 ricoveri in due giorni
FERRARA. Nessuna tregua, gli aggiornamenti più amari sono arrivati proprio quando si stava per tirare un sospiro di sollievo. Il bollettino diramato alle 18 di ieri riportava infatti zero decessi ma subito dopo la tragica notizia: altre tre vittime ferraresi negli ospedali della nostra provincia.
PASQUETTA
Gli ultimi tre decessi in ordine di tempo - che portano il totale delle vittime nelle strutture sanitarie ferraresi a 71 - sono due avvenuti il giorno di Pasqua e uno ieri. L’ultimo è quello di una donna di 87 anni di Massa Fiscaglia, entrata inizialmente al Sant’Anna di Cona per una infezione che ha comportato un intervento chirurgico, poi le dimissioni e nuovo ricovero al Delta di Lagosanto lo scorso 4 aprile con decesso avvenuto ieri alle 9 del mattino, a causa di patologie concomitanti ma è risultata positiva al coronavirus. La donna lascia cinque figli e diversi nipoti perlopiù residenti nel territorio di Fiscaglia.
PASQUA
Domenica sono state ben cinque le vittime, due delle quali segnalate ieri ed entrambe di persone centesi provenienti dall’ospedale Santissima Annunziata che - va ricordato - doveva essere Covid free e nelle intenzione dell’azienda sanitaria dovrà tornare ad esserlo a partire da oggi. Si tratta di una donna di 96 anni morta ieri alle 4 del mattino all’ospedale del Delta, dov’era entrata domenica 5 aprile, proveniente dall’ospedale di Cento. Sempre a Valle Oppio è morto ieri alle 6.30 del mattino un uomo di 85 anni, anch’esso prima ricoverato al Santissima Annunziata, poi trasferito al Delta lo scorso 26 marzo.
Sempre il giorno di Pasqua, attorno a mezzogiorno ma la segnalazione era già arrivata domenica sera, è morta una donna di 91 anni di Codigoro, che era stata ricoverata all’ospedale Sant’Anna di Cona sabato 4 aprile ed è morta il giorno di Pasqua nel reparto Covid + per patologie croniche concomitanti.
Le altre due vittime di coronavirus decedute il giorno di Pasqua sono rispettivamente di Mirabello e Codifiume. La prima è una 83enne morta all’ospedale del Delta all’1 di notte in reparto Covid+, anch’essa per patologie croniche concomitanti. Era entrata a Valle Oppio mercoledì 8 aprile, proveniente da una casa famiglia di Poggio Renatico, Comune nel quale da poche settimane aveva preso la residenza.
L’altra donna è una 93enne di Santa Maria Codifiume, che prima di essere ricoverata al Sant’Anna si trovava nella residenza Beneficenza Manica di Argenta. È la terza vittima nella struttura per anziani argentana. A Cona era entrata sabato 4 aprile, poi passata al reparto Covid+, dove è deceduta per patologie croniche concomitanti. Vedova, la 93enne lascia i figli, i generi, la nuora e i nipoti. Domani alle 14 i funerali in forma privata al crematorio di Molinella.
DECESSO ARGENTANO
Sempre a proposito della residenza Manica, sabato sera attorno alle 21.30 era morto all’ospedale di Cona un uomo di 94 anni di Argenta, che dalla struttura per anziani era stato trasferito al Sant’Anna domenica 5 aprile, ricoverato al reparto Covid. L’anziano era conosciuto ad Argenta anche per il fatto che la figlia è una dipendente del Comune.
GLI ALTRI NUMERI
Per il resto, sono sostanzialmente bassi i numeri dei nuovi positivi nella nostra provincia. Nel bollettino sanitario ufficiale diramato alle 18 di ieri, infatti, in provincia di Ferrara i nuovi positivi sono solamente 2 (1 di Argenta e 1 di Poggio Renatico, territori comunali spesso al centro dell’attenzione negli ultimi giorni), i nuovi ricoveri sono ben 27 (20 a Cona e 7 a Lagosanto) e 117 i tamponi in attesa di esito, fra i quali spiccano i 25 di Ferrara ed i 22 di Argenta. Le persone entrate in isolamento domiciliare sono 19, 1 è entrata sotto sorveglianza telefonica mentre sono 58 i pazienti usciti da isolamento o sorveglianza.
Secondo il bollettino sanitario diramato il pomeriggio del giorno di Pasqua, invece, erano 21 i nuovi ricoveri, 32 i nuovi positivi, 25 le persone entrate in isolamento domiciliare, 7 quelle entrate in sorveglianza telefonica e 79 le persone che nel frattempo sono uscite dall’isolamento o dalla sorveglianza.
A fronte di tutto ciò, il dato complessivo dei positivi in provincia è di 618, 588 residenti a Ferrara e provincia e 30 fuori provincia. Di questi 309 sono ricoverati in ospedale e 306 in isolamento domiciliare. Spiccano anche qui Ferrara con 185 e la “solita” Argenta con 108. —
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