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Pattuglie e elicottero contro i furbetti Tre multati per la festa da amici

Pattuglie e elicottero contro i furbetti Tre multati per la festa da amici

Le forze dell’ordine mettono in campo 350 uomini. Il 15% delle persone fermate in giro senza motivo

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Elicottero e drone dall’alto, pattuglie e posti di blocco sulle strade verso il mare, e in città l’occhio vigile e attento di tutti e anche dell’Esercito, piazzato in centro città, per controllare le uscite dei “furbetti”. Pochi, a dire il vero, in centro città, visto il deserto di piazza Trento e Trieste e tutta la zona del centro, ma in tutta la provincia, stando ai dati riepilogativi della Prefettura, sono invece aumentate le sanzioni rispetto ai giorni scorsi del 15%.

Domenica di furbetti

Sì, perché la domenica di Pasqua, in tutta la provincia, polizia di Stato, carabinieri, guardia di finanza e polizie locali hanno controllato 534 persone e di queste 82 sono state sanzionate e una denunciata per false attestazioni. Controlli anche sulle attività e esercizi commerciali, ben 151 per verificare se le serrande erano aperte in queste festività, ma nessuna è stata sanzionata: nel dettaglio la polizia, carabinieri e finanza hanno controllato 363 persone e le polizie locali 171.

Mentre i controlli delle forze dell’ordine hanno visitato 60 attività commerciali, le polizie locali, ne hanno verificate 91.

Tra i tanti “furbetti”, da segnalare un trio di amici che il pomeriggio di Pasqua ha pensato bene di festeggiare in casa: una volante della polizia è intervenuta in corso Piave, a Ferrara perché i vicini avevano segnalato musica ad alto volume e vociare di più persone dall’appartamento del condominio. Sul posto è stato identificato il proprietario di casa, che era con due amici non residenti nell’appartamento, tutti senza dispositivi di protezione che nella autocertificazione, ingenuamente, dicevano di essersi recati dall’amico per festeggiare la Pasqua: tutti multati, dai 400 euro in su. Comunque, come emerge dai dati della Polizia di Stato, non c’è stato nessun esodo verso il mare: i controlli voluti dal prefetto Michele Campanaro, e pianificati dal questore Cesare Capocasa, infatti, erano concentrato sugli spostamenti verso i Lidi o i luoghi di origine fuori provincia nel lungo weekend pasquale. Tra sabato e la giornata di ieri, sono stati presidiati i caselli dell’A13, la Ferrara-Mare, la Romea e l’Adriatica. Controlli dall’alto, dicevamo, con il drone della Polizia provinciale e con l’elicottero dei Carabinieri da Forlì. Controlli anche dal mare, con il lavoro della capitaneria di Portogaribaldi, sia in mare che a terra fino a Goro e Gorino e in tutti i porti turistici anche grazie alla sezione navale della finanza di Rimini.

Task force al lavoro

Nei giorni delle festività, 350 uomini, 24 ore su 24 di polizia, carabinieri, finanza, provinciale, polizie locali e capitaneria di porto ed esercito: 100 sui Lidi, 150 in città e 100 in provincia. Gli stessi carabinieri, nel periodo più allargato del lungo weekend hanno impegnato oltre 600 carabinieri in tutto il Ferrarese: dai controlli effettuati, il 10 % degli 800 controllati è stato multato, mentre sono stati 284 i servizi dei carabinieri. –

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