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Casa a fuoco: coppia salvata da vicini e vigili del fuoco

KATIA ROMAGNOLI
Casa a fuoco: coppia salvata da vicini e vigili del fuoco

Tragedia sfiorata l’altra notte dopo un incendio scatenato da un cortocircuito Liquefatta una tettoia ma scongiurato il peggio. Incolume anche il cagnolino Toby

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Salvati in tre, marito, moglie e cagnolino, dai vicini di casa e dai vigili del fuoco.

l’allarme

Tragedia sfiorata l’altra notte, nel cuore della città lagunare, dopo che un cortocircuito, partito da una plafoniera esterna ad un’abitazione, ha scatenato un incendio. L’allarme alla centrale operativa dei Vigili del Fuoco è scattato poco prima delle 2, quando i coniugi, residenti in Corso Mazzini, sotto al loggiato dei Cappuccini, sono stati risvegliati dalle grida dei vicini. Il fuoco aveva ormai liquefatto una tettoia in plastica, posta a copertura della porta d’ingresso dell’abitazione, dove la coppia vive con un bassotto di 8 anni, ed era già penetrato nel corridoio della stessa. Solo il sangue freddo e la prontezza di riflessi dei vicini di casa hanno scongiurato il peggio.

testimonianze

«Io e mio marito Mauro stavamo dormendo al primo piano – commenta Guerrina Sambi – e non abbiamo sentito né rumori, né puzza di fumo o di bruciato. Ad un certo punto ci siamo resi conto che Walter, il nostro vicino, ci stava chiamando e per svegliarci stava tentdando di lanciare oggetti sulla finestra del balcone».

I due appena si affacciano all’esterno vedono fiamme alte e fumo e sfondano la paratia che separa i due balconi, trovando riparo in casa del vicino, a cui devono la vita. Ed è proprio lui, Walter Cavallari, pensionato di 69 anni, a raccontare l’antefatto: «Mio nipote Nicholas Mangherini, che ha 23 anni – ha raccontato l’uomo – stava guardando la tv in cucina e dalla finestra ha visto che la tettoia dei vicini, al piano terra, aveva preso fuoco. Mi ha subito chiamato e ci siamo attivati per svegliarli, anche a costo di dover sfondare il vetro del balcone lanciando un vaso di fiori. Ormai tutta la porta d’ingresso, che è in legno, era in fiamme e il fuoco stava entrando in casa».

l’intervento

Una volta guadagnata la salvezza, Guerrina Sambi e Mauro Simoni, in attesa dell’arrivo dei pompieri, si sono adoperati con secchi d’acqua per contenere le fiamme. Sul posto sono giunte in pochi minuti, oltre ad una squadra dei vigili del fuoco, anche due pattuglie dei carabinieri, rispettivamente del Norm di Comacchio e della stazione di Porto Garibaldi, e un’ambulanza. Mentre i coniugi venivano trasportati, per accertamenti, all’ospedale del Delta, i pompieri hano portato in salvo il cagnolino Toby, rimasto intrappolato in cucina, e hanno domato l’incendio, dopo aver staccato l’impianto elettrico e messo in sicurezza l’ingresso ed il corridoio dell’abitazione.

il sollievo

«Mio marito ha ustioni lievi, ma stiamo bene tutti, anche Toby che dopo lo spavento – ha commentato Guerrina Sambi – è tornato pimpante come sempre. All’ospedale ci hanno fatto le lastre, ma non abbiamo respirato monossido e siamo già stati dimessi».

Ieri mattina è poi intervenuto, su prescrizione dei vigili del fuoco, un elettricista specializzato per ripristinare l’impianto elettrico dell’abitazione che risulta ora agibile.

La coppia e Toby sono ora ospiti da parenti e faranno rientro a casa tra qualche giorno, dopo aver rimosso suppellettili e arredi da giardino carbonizzati e ripulito i muri dalla fuliggine. –

KATIA ROMAGNOLI

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