Contributi anticipati alle scuole paritarie E il Comune studia altri interventi
Toselli: «Dopo la sospensione del pagamento delle rette andava scongiurato il pericolo della chiusura»
CENTO
«Ad oggi abbiamo anticipato i contributi alle scuole paritarie, ma ben presto vi saranno nuove convenzioni che metteranno a disposizione delle scuole private maggiori risorse, e un intervento straordinario a seguito della sospensione delle rette. Un pacchetto necessario, per consentire alle paritarie del Centese di ripartire».
Nell’accogliere la richiesta d’aiuto lanciata dalla Fism e dalle paritarie centesi, il sindaco Fabrizio Toselli ritiene una priorità mettere a disposizione in anticipo, alle scuole dell’infanzia paritarie del Centese oggi in situazione di evidente difficoltà, i contributi previsti dalle convenzioni vigenti, e per l’anno scolastico 2020-21 nuove convenzioni e più risorse per garantirne la sopravvivenza e la riapertura a settembre.
RICHIESTA ACCOLTA
«Abbiamo raccolto la richiesta delle nostre scuole paritarie del Centese – spiega Toselli – e per questo la giunta il 26 marzo e il 2 aprile ha deliberato, vista la situazione di precarietà che si è venuta a creare a seguito della pandemia, di anticipare il pagamento di quota parte del saldo del contributo, che in base alle convenzioni in corso di validità per l’anno scolastico 2019-2020 era previsto a settembre. Tale quota era già inserita nel bilancio 2019-2021 per il 2020».
Da qui, le determinazioni del Settore Servizi alla persona e servizi culturali che prevedono l’erogazione di 5mila euro ciascuna a scuola paritaria Asilo infantile ingegner Giordani di Cento, scuola dell’infanzia S. Giuseppe di Corporeno, Scuola dell’Infanzia Angelo Custode di Renazzo e Scuola dell’Infanzia Ritiro San Pellegrino-Gestione Istituto Malpighi di Cento.
RISORSE STRAORDINARIE
«Oltre a questo – prosegue Toselli – metteremo in campo un pacchetto straordinario di risorse proprio per sostenere le scuole paritarie del Centese in questo momento di grande difficoltà. Come è stato deliberato per le scuole pubbliche infatti, anche per le scuole private è stata decisa la sospensione del pagamento delle rette. Non è giusto che le famiglie si trovassero a dover pagare una retta per un servizio che non veniva fruito. Ma questo, comporta minori entrate nei bilanci di queste scuole. E per gran parte di queste, sono risorse indispensabili per poter dare continuità dell’attività scolastica. L’alternativa è la chiusura».
NUOVE CONVENZIONI
Per scongiurare questa ipotesi l’amministrazione è al lavoro, «nella stesura di nuove convenzioni, in maniera condivisa con le stesse scuole paritarie, che metteranno a disposizione nel bilancio comunale, maggiori contributi rispetto alle convenzioni precedenti, in modo da dare la possibilità alle paritarie di sopravvivere e ripartire. In più, faremo un’operazione straordinaria sulle rette. Sarà un pacchetto completo per dare un segnale forte di sostegno delle scuole private paritarie, per tanti punto di riferimento nei paesi come nel capoluogo».
Nel condividere e rilanciare l’appello lanciato dalla Fism alla Regione, Toselli ricorda che «come la Regione sta dicendo che ha previsto un Fondo da dare ai Comuni, fondi per minori entrate dovute alla sospensione delle rette scolastiche, credo sia giusto che riconosca anche pari contributo alle scuole paritarie. In ogni modo, dopo un’attenta valutazione sui costi che per ogni scuola rimarranno da coprire, noi come amministrazione comunale faremo la nostra parte».
BEATRICE BARBERINI
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