La Nuova Ferrara

Ferrara

Emergenza coronavirus a Ferrara
EMERGENZA CORONAVIRUS

Il virus non si ferma e miete altre sei vite. Lutti a Cento, Argenta, Ferrara e Comacchio

Il virus non si ferma e miete altre sei vite. Lutti a Cento, Argenta, Ferrara e Comacchio

Rallentano ricoveri e positivi ma in attesa di esito ci sono ancora 96 tamponi. Sant'Anna, meno pressione sui reparti Covid

4 MINUTI DI LETTURA





FERRARA. Nemmeno il week end pasquale ha portato una tregua nel bollettino dei decessi. I dati fotografano in provincia una situazione da giorni in potenziale miglioramento, ma l’aspetto più drammatico – quello dei pazienti morti, positivi al virus – stenta a calare rispecchiando un andamento che dolorosamente si accoda a quello regionale.

Ieri altre sei persone, tutte anziane, si sono arrese alla malattia. Molte di loro, ed è un dato ricorrente nei decessi collegati alla pandemia, soffrivano di patologie croniche ma è vero anche che nell’ultima fase della loro vita hanno subito l’aggressione della Covid-19. Il totale dei decessi sale quindi a 77.

IL CONTO PIU' TRISTE

È ancora il territorio di Argenta a pagare un prezzo alto: nell’ultimo bollettino redatto dall’azienda ospedaliera figurano un uomo di 98 anni e una donna di 95 anni, entrambi residenti nel comune. Sono deceduti rispettivamente l’11 e il 13 aprile scorsi all’ospedale del Delta di Lagosanto ma l’esito del tampone (positivo) è arrivato solo ieri. L’uomo era stato ricoverato il 6 aprile scorso, la donna il giorno dopo.

Le altre vittime sono un uomo di Cento di 85 anni, deceduto nell’ospedale locale, Santissima Annunziata, venerdì 10 aprile, ma ricoverato il 14 marzo, proveniente da una struttura di Ferrara. Anche per lui il test tampone ha dato il suo responso solo nelle ultime ore. Risale a ieri la morte di una donna di Comacchio di 92 anni. Nel pomeriggio si è fermato il cuore di una donna di 77 anni di Ferrara: era entrata a Cona il 4 aprile scorso e si è spenta alle 18.36.

Da Argenta è poi giunta notizia del decesso di una donna di 95 anni, anche lei arrivata dalla Beneficienza Manica e trovata positiva dopo la morte.

GLI ACCESSI IN OSPEDALE

Gli altri dati inseriti nel bollettino fanno intravedere più di qualche speranza, per ora solo ipotetica, rispetto al miglioramento della situazione anche sul fronte dei decessi, questi ultimi legati a contagi avvenuti nelle scorse settimane. I ricoveri in ospedale sono stati 25 (uno dei quali da fuori provincia): all’ospedale di Cona sono entrati 2 pazienti di Argenta, 2 di Bondeno, 1 di Cento, 8 di Ferrara, 1 di Ostellato, 1 di Portomaggiore, 1 di Tresignana, 1 di Vigarano. Gli altri 7 ricoveri sono avvenuti a Lagosanto (2 pazienti di Argenta, 2 di Cento, 1 di Comacchio,1 di Ferrara, 1 di Vigarano).

Anche i tamponi positivi confermano un rallentamento dei nuovi contagi ma resta il dato dei tamponi in attesa di esito che sono 96 (tra essi 26 ad Argenta, 14 a Ferrara, 11 a Ostellato, 9 a Poggio Renatico). Quelli che hanno avuto risposta ieri sono riportati nel bollettino: 17 i positivi (3 di Argenta, 2 di Bondeno, 4 di Cento, 1 di Comacchio, 2 di Ferrara, 2 di Goro, 1 di Portomaggiore, 1 di Terre del Reno e 1 di Vigarano Mainarda; 80 i test negativi, che confermano una minore capacità del virus di innescare nuovi contagi). Sono stati 636 finora i positivi in provincia testati col tampone dall’avvio del monitoraggio, nel febbraio scorso. Di questi, 320 sono ricoverati in ospedale, il resto è stato messo in isolamento domiciliare.

Il maggior numero di contagi si conta a Ferrara (187), ma il comune di Argenta ha ormai raggiunto quota 113, confermando la sofferenza di questa porzione di territorio a causa della presenza di alcune residenze per anziani dove il virus è entrato contagiando pazienti e personale, con un numero crescente di decessi proprio tra gli ospiti delle strutture. Dove peraltro si attende l’esito di decine di tamponi effettuati nei giorni scorsi.

LE QUARANTENE

Sono 11 le persone entrate in sorveglianza telefonica: finora i pazienti seguiti con questa modalità e in isolamento domiciliare sono state in tutto 2.111.

Il bollettino fornisce anche un dato relativo alle persone uscite dalla sorveglianza telefonica o dall’isolamento domiciliare: ieri sono state 98. Nella colonna delle persone dimesse dall’ospedale di Cona o dichiarate guarite compariva ieri 1 sola persona. Dall’inizio del monitoraggio al Sant’Anna i dimessi/guarito sono stati 110.

IL QUADRO DEI POSTI LETTO

Si allenta intanto la pressione sui reparti Covid dell’ospedale di Cona, dove vengono ricoverati i pazienti sospetti, i positivi e quelli che necessitano di un’assistenza intensiva. Ieri erano 63 i posti liberi nei sette reparti dedicati alla cura dei ricoverati contagiati dal coronavirus. Le due terapie intensive sono occupate rispettivamente per il 76% e per il 46 %. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google