Nido e scuole infanzia Rette e trasporti li pagherà il Comune
La giunta ha deciso di coprire le spese delle famiglie per il periodo di chiusura L’importo è di 52mila euro Nessun costo per la refezione
COPPARO
L’amministrazione comunale di Copparo ha deliberato di coprire con risorse proprie (per un totale di 52mila euro) le rette del nido e delle scuole comunali di infanzia, oltre ai trasporti scolastici, per il periodo di chiusura delle scuole imposto dall’attuale emergenza coronavirus.
Si tratta di risorse comunali, dato che nessun decreto del presidente del consiglio già pubblicato ha previsto finora finanziamenti specifici in questi ambiti. È una decisione di giunta dell’ultima seduta, nella quale si è deliberato di intervenire a sostegno dei genitori, riconoscendo l’esenzione dal pagamento della quota parte di tariffa sui servizi scolastici forzatamente non fruiti. Per questa decisione si è intervenuti con una variazione di bilancio. Quindi, per il periodo di emergenza epidemiologica da Covid-19, fissato fino al 30 giugno prossimo (secondo le decisioni al momento adottate) sarà dunque adottata la riduzione del 100% della retta fissa mensile per gli alunni iscritti ai nidi e alle scuole dell’infanzia comunali per ogni settimana di servizio non fruito.
la formula
Le riduzioni verranno calcolate a partire dalle prossime fatturazioni. Inoltre, non verrà imputato alcun costo per la refezione scolastica per i giorni di servizio non fruito, con la richiesta di rimborso per i soli pasti effettivamente consumati.
Per quanto riguarda il trasporto scolastico, agli utenti che hanno versato la prima rata sarà richiesto il pagamento del solo trasporto fruito nei mesi di gennaio-febbraio 2020. A coloro che abbiano già pagato la seconda rata, e che abbiano necessità del pulmino anche l’anno prossimo, verrà proposto di trasferire il credito che vantano nella prima rata dell’anno scolastico 2020-2021, mentre saranno rimborsati quanti non usufruiranno più del servizio.
Infine, è stata deliberata la proroga della validità delle dichiarazioni Isee, presentate al fine di ottenere l’agevolazione delle rette scolastiche, sino alla fine dell’anno scolastico in corso. —
ALESSANDRO BASSI
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google