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Passeggiate libere a S. Maria? Attenti, l’ordinanza di Zaia non annulla le regole di Conte

Dario Cavaliere
Passeggiate libere a S. Maria? Attenti, l’ordinanza di Zaia non annulla le regole di Conte

Il comandante della polizia locale di Occhiobello spiega le novità: cade il limite dei 200 metri, ma bisogna restare nei pressi di casa 

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IL CASO

Il fiume Po, oltre ad essere confine naturale fra Veneto ed Emilia, in tema di coronavirus è diventato in questo periodo anche frontiera fra le ordinanze regionali firmate da Zaia e Bonaccini che vanno a ritoccare secondo lo stato di necessità i Dpcm governativi. I commenti al documento firmato lunedì dal Governatore veneto, evidenziavano una sorta di cessazione del lockdown per l’attività motoria, da poter fare senza più il limite dei 200 metri da casa. Come dire libertà di movimento a Santa Maria Maddalena, cosa che invece a Pontelagoscuro resta negata. Ma è proprio così?

attività motoria

«Analizzando l’ordinanza nº 40 del 13 aprile a firma di Zaia, mi è difficile trovare elementi più permissivi rispetto al Dpcm del 10 aprile – dice Monica Montanari, comandante del Corpo intercomunale di Polizia Locale Occhiobello-Stienta –. Le direttive del Governatore del Veneto sono atte ad imporre prescrizioni più precise. È vero che l’attività motoria si potrà fare senza il limite dei 200 metri, ma individualmente e comunque nei pressi di casa mantenendo una distanza di almeno 2 metri da ogni altra persona, contro il metro del decreto della presidenza del Consiglio dei ministri».

«Questa distanza – prosegue la dirigente – dovrà essere poi mantenuta nelle attività commerciali ed anche nei mercati. Quest’ultimo settore in Veneto è stato regolamentato in maniera diversa rispetto all’Emilia già dall’ordinanza numero 37. Qui il mercato in area pubblica può essere solo di generi alimentari e solo se i sindaci riescono a prevedere una movimentazione regolamentata. Quindi area perimetrata, sorvegliata da personale addetto, con unica entrata ed unica uscita. Avventori ed ambulanti, dovranno poi essere forniti di guanti e mascherine e anche questa è una norma più rigorosa rispetto al Dpcm. Il sindaco di Occhiobello, Sondra Coizzi, ha rinnovato il piano dei mercati settimanali fino al 3 maggio, nel rispetto dell’ordinanza della regione».

doccia fredda

«Un’altra doccia fredda su chi aveva inteso questa ordinanza come la fine delle restrizioni – prosegue – viene dalla regolamentazione dell’apertura iniziata oggi (ieri; ndr) di librerie e negozi di articoli per bambini. In Veneto apriranno solo esercizi dedicati a questi settori e solo due giorni alla settimana, limite non compreso altrove». «Come Polizia Locale – dice Montanari – dovremo far rispettare in maniera rigorosa decreto e ordinanza, e controllare che gli spostamenti all’esterno delle proprietà private siano fatti con i dispositivi di protezione e solo in modo individuale, a eccezione dell’accompagnamento di minori o disabili ma sempre con 2 metri di distanza interpersonale». –

Dario Cavaliere

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