La Nuova Ferrara

Ferrara

la mappa 

Unife, cantieri ancora fermi Milioni di euro in sospeso

Gian Pietro Zerbini
Unife, cantieri ancora fermi Milioni di euro in sospeso

In attesa una sessantina di progetti già finanziati che ancora devono decollare Dal polo Savonarola a quello di via Saragat gli interventi che aspettano lo sblocco

2 MINUTI DI LETTURA







Sono una sessantina gli interventi inseriti nel piano delle opere da realizzare da parte dell’Università di Ferrara. Interventi di ristrutturazione e riqualificazione strutturale di sedi e palazzi storici, nella maggior parte dei casi ancora fermi nonostante una progettazione avanzata.

Si tratta di interventi consistenti di oltre cinquanta milioni di euro complessivi, che aspettano di partire e in alcuni casi di riprendere.



Il progetto più rilevante è senza dubbio la ristrutturazione dei palazzi universitari di via Savonarola con l’ex rettorato di Palazzo Renata di Francia , con i confinanti e collegati Palazzo Strozzi e palazzo Tassoni Mirogli per 22 milioni di euro con una prima spesa di progettazione di poco superiore a 1,3 milioni di euro.



Per il nuovo insediamento nell’area in prossimità del Sant’Anna di Cona c’è un progetto per 15 milioni euro, con spese di 700mila euro per la progettazione e saggi del terreno. In attesa di intervento anche Palazzo Gulinelli in via Savonarola con intervento da 4 milioni, attualmente in progettazione sono stati spesi 20mila euro.



Altri lavori riguardano il polo scientifico tecnologico di via Saragat con il recupero Corpo M per 3,7 milioni di euro con un intervento non è ancora iniziato, come il recupero corpo L per 1,7 milioni di euro ancora in fase di progettazione e intervento ancora fermo per sistemare i danni alla ciminiera. È prevista poi l’installazione di nuovi impianti di sicurezza per 300mila euro, con lavori ancora da partire.



Nel complesso Machiavelli è previsto un intervento di 1,8 milioni, lavori avviati già con interventi pagati per 400mila euro, mentre sono ancora da progettare ancora i lavori anti incendi, anche per l’impianto di climatizzazione nell’ aula 9 e nell’aula magna.

In totale sono stati stanziati quattrocentomila euro per la sistemazione della barriere architettoniche negli edifici di proprietà dell’università.

Altro capitolo riguarda il restauro della facciata di Palazzo Bevilacqua Costabili sede della facoltà di economia 382mila euro.

C’è poi Palazzo Tassoni in via Ghiara che ospita il dipartimento di architettura dove è previsto un restauro per adeguamento sismico ancora da partire per 382mila euro.



Interventi anche al Polo biomedico di via Borsari, il celebre Mammuth con lavori per bonifica dall’amianto per 300mila euro e altri 280 per lo smantellamento. Intervento di 620mila euro per la messa in sicurezza dei laboratori e 500mila euro per l’impianto elettrico. Da partire ancora gli interventi strutturali per muri storici 325mila euro.

Nella chiesa di Santa Agnesina e nell’ex biblioteca del polo Paradiso intervento da 1 milione di euro ancora da partire, ma già avviata la progettazione. A Palazzo Mosti e a Palazzo Giordani in corso Ercole d’Este intervento previsto di di 400mila euro . C’è tanto lavoro da fare quindi, appena si potrà ripartire. —





Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google