Bergamini: tamponi a tappeto al personale delle case di riposo
Le strutture per anziani fronte caldo del contagio da coronavirus Controlli dei Nas in otto strutture ferraresi: tutto in regola
Il CASO
L’allarme arriva sempre più dalle strutture residenziali per anziani, soprattutto quelle dell’Argentano. Un allarme che ha portato in tutta la regione i Carabinieri del Nas a controllare centinaia di case di riposo, per verificare il rispetto di norme di sicurezza per chi vi lavora: la presenza di dispositivi di protezione (camici, mascherine, guanti e tutto il resto) che di protocolli di formazione del personale di fronte all’emergenza Covid, per prevenire incolumità dei sanitari e degli ospiti: ed occorre segnalare che nel Ferrarese sono state controllate otto strutture, senza rilevare, al momento, nessuna irregolarità. Ma l’allarme resta ed è stato raccolto anche da Fabio Berganini, consigliere regionale leghista che ha chiesto al direttore dell’Azienda Sant’Anna, Tiziano Carradori, alla luce del numero in crescita di contagiati nelle strutture per anziani di «fare eseguire subito tamponi e test al personale di tutte le strutture per anziani del Ferrarese». Del resto sono proprio i numeri dei decessi - alla Casa per anziani Manica nell’Argentano, otto decessi tra gli ospiti - ad innescare dubbi e necessità di eseguire verifiche sulla gestione dell’emergenza Covid 19 al loro interno. Come del resto sta accadendo in tutta Italia: al momento, gli inquirenti - tra questi procura, carabinieri, polizia e finanza - non hanno attivato nessuna verifica, in assenza di sollecitazioni o esposti formali. —
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