Promozione turistica della città Dalla Regione 33mila euro
Il Comune ha ottenuto il finanziamento che servirà a valorizzare Ferrara L’assessore Fornasini: in campo progetti all’avanguardia per superare la crisi
Ferrara ha ottenuto il finanziamento regionale che consentirà al Comune di lavorare sulla prosecuzione dei progetti di promozione turistica, valorizzando palazzo Schifanoia grazie alla realtà aumentata e valorizzando la storia della città, in particolare quella della propria comunità ebraica. Erano questi infatti i punti salienti del progetto comunale che, lo scorso 15 gennaio, è stato candidato dai Servizi Commercio e Promozione al bando finalizzato alla realizzazione di attività di promozione e animazione per i centri storici e che ora sarà finanziato per 33.619 euro dalla Regione Emilia Romagna su un budget totale di 43.750 euro.
Notizia positiva
«In un momento così difficile e così delicato per il nostro turismo e in generale per la nostra economia – ha affermato l’assessore al turismo e al commercio, Matteo Fornasini – notizie come questa sono assolutamente positive perché ci consentono di avere risorse che si aggiungono a quelle che avevamo già previsto per realizzare progetti all’avanguardia di rilancio e di promozione del nostro territorio, del nostro turismo e del settore commerciale ad esso collegato. Per questo ringrazio gli uffici e i funzionari comunali che hanno lavorato alla realizzazione del progetto che è stato premiato dalla Regione ottenendo il finanziamento e stiamo già lavorando in modo che, appena le condizioni ce lo permetteranno, saremo già in grado di ripartire con proposte, progetti, azioni e risorse per il rilancio del nostro turismo e del nostro sistema economico cittadino».
Fra le azioni che sono parte del progetto ferrarese che ha ottenuto il finanziamento c’è una macro azione di valorizzazione, attraverso le nuove tecnologie di videomapping e architecture light design, di palazzo Schifanoia e del suo Salone dei Mesi (intervento fatto anche con la consapevolezza dell’importante anniversario del prossimo dicembre che segna i 25 anni dal riconoscimento di Ferrara “Città del Rinascimento” all’interno della lista dei beni mondiali Patrimonio dell’Unesco); e oltre all’azione più importante, legata appunto a palazzo Schifanoia, il progetto prevede anche la valorizzazione del Ghetto ebraico, anch’esso duramente colpito dal sisma: “Ferrara parla ebraico”, è il nome dell’azione incentrata proprio sulla valorizzazione della storia e della cultura della comunità ebraica di Ferrara. L’obiettivo del bando, spiegano peraltro dal Comune, «risulta essere, in questi giorni di distanza sociale obbligatoria, più che mai attuale e utile: preservare il senso di comunità e agevolare il ritorno a normali condizioni di vita sociale ed economica, valorizzando le eccellenze locali attraverso l’impiego di nuove tecnologie come la realtà aumentata e tridimensionale applicate ai più importanti monumenti, migliorando il decoro urbano e animando vie e piazze cittadine» . —
Giovanna Corrieri
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