Un anno di visite ai musei statali Svetta l’Abbazia
Oltre 200mila euro di introiti per il museo pomposiano Bene anche la Pinacoteca Introiti quasi uguali per Casa Romei e Archeologico
In attesa di un prossima apertura dei musei con un 2020 che farà registrare sicuramente un comprensibile ed evidente calo nelle presenze dei visitatori, il Mibact (ministero per i beni e le attività culturali e il turismo) ha fornito i dati su visitatori e introiti nei musei di competenza dello Stato nel corso del 2019.
In provincia di Ferrara, tra i quattro contenitori culturali segnalati di competenza del ministero, il sito più visitato è stata l’Abbazia di Pomposa e il museo Pomposiano con un totale di 71.955 visitatori (43.804 paganti e 28.151 non paganti) per un totale di introiti di 202.209 euro).
Anche lo scorso anno l’Abbazia, nonostante una stagione balneare in ribasso rispetto al 2018 e al 2017 ha avuto un buon numero di visitatori anche per via della fortunata posizione sulla Romea, tra Ravenna e Venezia.
Buon risultato anche per la Pinacoteca nazionale di palazzo Diamanti a Ferrara che ha visto lo scorso anno anche mostre interessanti, per un totale di 51.839 (31.289 paganti e 20.550 non paganti) per un introito complessivo di 89.500 euro. Il nuovo allestimento messo in campo dalle Gallerie Estensi che sovrintendono la Pinacoteca e alcune iniziative extra espositivo hanno contribuito a far crescere il numero dei visitatori soprattutto quelli paganti.
Al museo archeologico di Ferrara in via XX Settembre i visitatori sono stati complessivamente 25.302 (6.956 paganti e 18.346 non paganti) per un totale di introiti di 28.581 euro.
Infine a Casa Romei in via Savonarola i visitatori nel corso del 2019 sono stati complessivamente 23.348 (8.064 paganti e 15.320 non paganti) per un introito annuale complessivo di 28.566 euro. —
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