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Assalto al postamat nella notte «Abbiamo sentito tre forti boati»

Assalto al postamat nella notte «Abbiamo sentito tre forti boati»

A colpire una banda di quattro persone, il bottino sembra essere ingente. Oggi la riapertura  

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Un forte boato ha svegliato ieri notte i residenti di via Gramsci a Pieve di Cento. Il postamat dell’ufficio postale è stato fatto saltare da una banda di quattro persone, il bottino sembra essere ingente. Era da poco passata la mezzanotte quando un’auto, senza targa, ha percorso a grande velocità la via Gramsci per poi arrestarsi bruscamente di fronte all’ufficio postale, all’incrocio con via Campanini.

i fatti

Quattro uomini, con ogni probabilità italiani, hanno agito velocemente piazzando dell’esplosivo nel postamat, all’esterno dell’ufficio postale, con l’intento di farlo saltare.

Il piano ha funzionato e tre boati, così riferiscono i testimoni, uno dietro l’altro, sono riusciti nell’intento: le tre grandi porte a vetro dell’ufficio postale sono andate in frantumi e il postamat disintegrato ha permesso ai malviventi di entrare in possesso del “cassetto” contenente i contanti.

i danni

Non è ancora stata quantificata l’entità della refurtiva ma pare che il bottino sia ingente. «Ho sentito un boato enorme che mi ha svegliato – racconta un residente al primo piano a pochi metri dall’ufficio postale –, poi un altro e un altro ancora, quest’ultimo davvero fortissimo. In strada c’era questa macchina senza la targa posteriore parcheggiata nel bel mezzo dell’incrocio con tutte e quattro le portiere aperte. Due uomini stavano facendo la guardia all’incrocio controllando se arrivava qualcuno altri due erano intenti a portare a termine il colpo. Qualcuno da un’altra ha urlato qualcosa ai malviventi e uno di questi ha risposto, in italiano perfetto, in malo modo dicendo di farsi gli affari propri».

la fuga

I quattro in poco tempo hanno portato a termine l’azione criminale scappando poi indisturbati con il bottino a bordo. Nonostante la potenza delle esplosioni l’ufficio postale non ha subito danni particolarmente rilevanti anche se il controsoffitto è stato danneggiato oltre ovviamente al postamat completamente distrutto e alle tre grandi vetrate frantumate. Già da oggi o, grazie al lavoro degli operai che non si sono mai fermati, l’ufficio potrà tornare alla normale operatività già da oggi. Da subito i tecnici sono entrati al lavoro per ripristinare gli infissi e ripulire gli uffici dai frammenti di metallo e dalle schegge di vetro.

Subito al lavoro anche i carabinieri di Pieve di Cento per cercare di ricostruire l’esatta dinamica di quanto successo e per identificare i quattro malviventi. Una telecamera di sicurezza, posta sopra alla porta di ingresso dell’ufficio postale forse potrà aiutare gli inquirenti. —

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