L’appello di Marchetti «Sepolture e cremazioni devono essere gratuite»
BONDENO
Sostenendo la proposta per Ferrara del coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Mauro Malaguti, il coordinatore comunale Anna Marchetti si appella al Comune di Bondeno perché le spese di sepoltura dei deceduti per coronavirus non ricadano sulle famiglie.
«Il momento di grande emergenza che stiamo vivendo – spiega Marchetti – si presenta molto critico. Il coronavirus ci ha colpiti fortemente e ha sconvolto le nostre vite: ad alcuni più di altri, con perdite di persone care. La politica ha il dovere di essere vicina alle persone, seppur con proposte differenti, magari anche non condivisibili. L’importante è che sia fatta per soddisfare le esigenze delle persone in difficoltà e che le buone intenzioni si traducano in fatti».
Il Ferrarese, ricorda l’esponente FdI, «è stato meno colpito di altri territori, ma anche a Bondeno purtroppo si sono registrati decessi. Per chi ha perso un familiare o parente a causa del coronavirus è stato un dramma, anche perché, oltre al dolore per la grave perdita, si aggiunge il fatto di non averli potuti assistere ed accompagnare nel percorso sanitario e negli ultimi momenti di vita».
Evidenziando come le difficoltà del momento «sono notevoli anche sotto il profilo economico, con molte persone che non hanno lavoro, questi decessi non devono avere costi per le famiglie e in particolare per chi è in condizioni economiche problematiche».
Da qui la richiesta: il Comune si attivi per non far pagare le sepolture, trovando soluzioni «anche attraverso la Regione, che arrivino a sostenere dal lato economico queste famiglie duramente colpite: non si possono pretendere costi di sepoltura e di cremazione da queste famiglie. A Bondeno come in tutte le realtà». —
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