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Irrobustito l’intervento regionale 

Liquidità alle imprese dei canteri interrotti Il Comune “raddoppia”

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Liquidità immediata per le imprese che stavano lavorando a cantieri interrotti per il lockdown, anche non sisma. L’attiva il Comune che ha annunciato ieri lo sblocco dei meccanismi del Mude per gli stati di avanzamento lavori aggiornati a prima del fermo, anche a seguito dell’ordinanza della Regione sull’erogazione dei contributi post-sisma. «I nostri uffici si erano già organizzati, nelle settimane scorse - sottolinea il sindaco Alan Fabbri - Proprio per sostenere il più possibile il settore costruzioni, abbiamo dato il via libera ai pagamenti sui lavori già effettuati nelle imprese impegnate in cantieri per lavori pubblici (anche extra sisma) slegando le erogazioni dagli step contrattuali».

I cantieri interessati al pagamento di questa tornata di Sal sono la riparazione sisma di Sant’Antonio in Polesine (impresa Centauro), sisma alla chiesa della Madonnina (Versab), sisma ex convento di San Paolo (Orizzonte), riqualificazione del Baluardo dell’Amore (Xodo), consolidamento del complesso immobiliare di via Marconi (Rcb) e miglioramento sismico della caserma dei vigili del fuoco (Albieri).

«Siamo ben consapevoli dell’esigenza di liquidità che le imprese hanno in questo momento - è la riflessione di Fabbri - e per questo ancor prima delle indicazioni regionali che riguardano solo le aziende edili impegnate nei lavori relativi al sisma del 2012 il Comune ha deciso di dare la possibilità alle imprese attive su lavori pubblici assegnati con appalto di ricevere i pagamento per lo steso effettivo dell’avanzamento lavori prima del lockdown. Ben venga dunque l’ordinanza regionale che si somma al nostro operato: siamo a disposizione degli imprenditori ancora impegnati nei lavori di ricostruzione, sia per l’edilizia privata che per quella pubblica». —

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