Parrocchie e giovani volontari formano una rete per le famiglie La spesa solidale prende il via
CENTO
Parte il progetto Spesa solidale in auto alle famiglie in difficoltà. Va in porto così, il progetto lanciato da un gruppo di giovani centesi, guidati da Edoardo Accorsi, in collaborazione con il Comune di Cento e le Caritas parrocchiali di Casumaro, Penzale, Renazzo, San Biagio e San Pietro, per fornire in questo momento di difficoltà e di emergenza, supporto alle persone e alle famiglie, attraverso la raccolta di beni di prima necessità presso i supermercati della rete della grande distribuzione.
i volontari
Ad oggi, hanno aderito cinque supermercati e punti vendita: Coop di Cento e di Casumaro, Md, Di Più e Interspar. «A nome dell’amministrazione comunale – sottolinea l’assessore Grazia Borgatti – ringrazio i giovani volontari per la sensibilità dimostrata, per essersi messi a disposizione per aiutare la parte più fragile della nostra comunità. E ringrazio le Caritas parrocchiali che da sempre sono a fianco dei più bisognosi e per la collaborazione offerta ai servizi sociali. Le iniziative, come la distribuzione dei buoni spesa, realizzate dal Comune sono una risposta importante, ma lo è altrettanto la rete del volontariato che si attiva per sostenere le famiglie oggi in difficoltà».
Come funziona
Verranno posizionati carrelli per la spesa davanti ai punti vendita con un elenco dei prodotti e generi alimentari che le persone potranno acquistare e lasciare al suo interno. I volontari si recheranno ogni lunedì e venerdì sera a ritirare i prodotti donati, e li consegneranno alle Caritas di Centese, di San Biagio, San Pietro e Penzale, ma anche di Casumaro e Renazzo. Le Caritas suddivideranno e prepareranno le sportine con i vari prodotti, che verranno poi consegnate ogni domenica a domicilio. Attivo anche un indirizzo mail, spesasolidalecento@gmail.com con l’intento di raggiungere le persone che generalmente non si rivolgono alle Caritas o alle solite reti di aiuto del territorio.
In questo modo possono essere segnalate situazioni di bisogno scrivendo direttamente, e questi verranno consegnati a domicilio. L’iniziativa al momento è stata attivata per le prossime 5 settimane, partendo da questa prima domenica di consegna, e a seguire verranno valutate le eventuali modifiche. Intanto le Caritas rimangono attive. Don Enrico a Penzale prepara personalmente la spesa e dà l’appuntamento ad orari prefissati per il ritiro davanti alla canonica.
le domande
Come nelle frazioni centesi, nella parrocchia di San Pietro, le Caritas di San Pietro e San Biagio stanno continuando a distribuire beni di prima necessità alle famiglie già assistite, e a chiunque ne faccia richiesta. Un grande sforzo e una sfida, rispondere alle tante domande pervenute. E il progetto punta proprio a questo, non solo a raggiungere il maggior numero possibile di persone in difficoltà, ma anche affiancarsi alle Caritas nell’aiuto delle famiglie già servite. —
BEATRICE BARBERINI
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