Comacchio, calci e pugni contro il monastero: arrestato
L'uomo voleva a tutti i costi entrare, un impiegato chiama i carabinieri
COMACCHIO. Momenti di tensione venerdì pomeriggio intorno alle 15 in corso Mazzini a Comacchio. I carabinieri della locale stazione sono intervenuti al monastero “Santa Maria in Aula Regia” a seguito di una richiesta di soccorso giunta direttamente da una persona impiegata nel monastero, dove i frati vengono in contro alle esigenze alimentari dei più bisognosi. I militari sono stati contattati perché un uomo voleva a tutti costi entrare nel monastero, probabilmente per avere denaro oltre al cibo. Al rifiuto dei frati l’uomo ha iniziato a colpire con calci e pugni la porta d’ingresso della struttura. All’arrivo dei militari l’individuo, un italiano di 45 anni già noto alle forze dell’ordine, ha continuato a picchiare contro l’ingresso e poi si è avventato contro di loro per aggredirli. I carabinieri lo hanno arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Dopo le formalità di rito è stato rimesso in libertà.
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