La Nuova Ferrara

Ferrara

Estetisti e parrucchieri chiusi Cresce l’insidia degli abusivi

Estetisti e parrucchieri chiusi Cresce l’insidia degli abusivi

Il presidente Anam Giordano Conti: gravi danni per il settore Le più colpite sono le giovani imprese che avevano fatto investimenti 

2 MINUTI DI LETTURA





l’appello

A Porto Garibaldi e nel Delta lo conoscono tutti: storico leader degli acconciatori, organizzatore di eventi di successo, imprenditore, presidente di Cna Area Delta e di Anam, Giordano Conti è abituato a guardare il futuro con fiducia e ottimismo, forte di un’esperienza pluridecennale sul territorio: ma questa volta non può nascondere le proprie forti preoccupazioni. A causa dell’emergenza coronavirus il suo settore – estetiste, parrucchiere, acconciatori – corre gravi rischi.

«La chiusura imposta dall’emergenza – spiega – sta mettendo in grande difficoltà le nostre aziende, soprattutto quelle che hanno aperto i battenti da relativamente poco tempo, e quindi hanno fatto investimenti per avviare l’attività e acquisire le attrezzature. Finita l’emergenza saremo in grado di ripartire? Noi ce la metteremo tutta, ma è indubbio che questo settore dovrà essere aiutato a riprendersi».

Non è un settore da poco: nel Delta le imprese di estetica e benessere che fanno riferimento a Cna sono poco più di 60, nell’intera provincia sono circa 300; lavorano, danno lavoro, e offrono un servizio che non può considerarsi essenziale ma è sicuramente molto richiesto, nel rispetto delle regole di igiene e salute. Al problema dell’emergenza si aggiunge quello dell’abusivismo: estetiste e parrucchiere improvvisate, senza titoli professionali, che vanno a domicilio in barba a ogni regola; difficile quantificare con precisione il fenomeno: ma c’è ed è cresciuto.

«In questo periodo affidarsi agli abusivi è ancora più pericoloso. Per questo Cna ha lanciato vari appelli, a livello locale e nazionale, a non affidarsi agli abusivi in questo periodo di chiusura di parrucchiere e saloni di bellezza».

Nel frattempo, chi rispetta le regole si tiene in contatto con la clientela via telefono o web: dà consigli, suggerisce accorgimenti, indica strategie per tenersi in ordine senza violare l’emergenza.

Cna, in collaborazione con l’ente di formazione Ecipar, e Anam (l’Accademia nazionale acconciatori) hanno anche organizzato dei tutorial rivolti ai propri iscritti, per non far mancare l’opportunità di aggiornarsi. In attesa della ripartenza che dovrà prevedere regole ancora più rigide. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google