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Poste, lunedì riaprono altri 36 uffici Servizi ancora parziali nel Ferrarese

Verso la normalità, i sindacati plaudono per la sicurezza. L’assessore Calvano: una buona decisione nell’interesse di tutti

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Riaprono, non tutti ancora, ma è un altro segnale verso il ritorno alla normalità: riaprono dal 20 aprile, lunedì prossimo, 36 uffici postali in tutto il Ferrarese, dopo gli altri 21 che erano tornati operativi la settimana scorsa.

Riaprono non a tempo pieno, a giorni alterni (controllate la tabella qui a fianco fornita da Poste italiane) e solo la mattina: orari d’ufficio 8. 20-13. 35 (o 13. 45 a seconda degli uffici). Mentre per altri 13 uffici postali, quelli più piccoli, che era già stati aperti la settimana scorsa, sono state aumentate le giornate di apertura da una a tre: saranno aperti martedì, giovedì, sabato (mattina) San Bartolomeo in Bosco, Migliaro, Maiero, Lido Estensi, Chiesuol del Fosso e Alberone di Cento; aperti lunedì, mercoledì e venerdì (sempre solo mattina), invece, Gambulaga, San Giovanni Ostellato, Berra, Consandolo, Gavello, Gallo e Villanova di Denore.

Situazione di normalità

Riaperture degli uffici postali che lo stesso personale, come sottolineano i sindacati, – parla Pierangelo Tolla di Slp Cisl a nome dei colleghi e dell’altra sigla sindacale Slc Cgil – accolte con soddisfazione: «La situazione sicurezza per noi lavoratori all’interno degli uffici è assolutamente migliorata, non possiamo lamentarci e di questo ringraziamo Poste italiane. Voglio ricordare che come accade nel Ferrarese gli uffici postali sono sentiti dai cittadini, soprattutto anziani come una istituzione, come la chiesa, la farmacia, la caserma dei carabinieri: vederli chiusi li rende ancor più vulnerabili». Lo stesso Tolla ricorda che, a differenza dei problemi evidenziati a fine marzo, coi pagamenti delle pensioni (timori di code, problemi di ordine pubblico e tanto altro) «alla prossima tornata ci saranno anche i carabinieri a dare una mano, una bella cosa», e cita la convenzione stipulata con l’Arma per la delega delle pensioni (vedi articolo qui sotto). «Certo timori ci sono anche per i prossimi pagamenti, ma sono aumentati gli uffici e speriamo non si registrino problemi».

Soddisfazione per la riapertura anche dall’assessore regionale Paolo Calvano: «Da lunedì prossimo, in tutta l’Emilia-Romagna riaprono altri 174 uffici postali, 36 nel Ferrarese». E sottolinea che «il dialogo istituzionale con Poste italiane prosegue e sta dando i suoi frutti, sia nell’interesse dei cittadini fruitori dei servizi, che dei lavoratori degli uffici che devono avere tutte le tutele del caso», riferisce lo stesso Calvano in un post sul so profilo Facebook.

E anche lui sottolinea l’impegno messo in campo per arrivare a questa decisione: «Ringrazio Poste italiane per la collaborazione, poiché si tratta di un altro bel risultato per la regione, e quindi per tutti gli emiliano-romagnoli. Perché bisogna ripartire, ma ripartiamo in sicurezza»

E le stesse Poste Italiane confermano: «In questa fase di emergenza, Poste continua a garantire a tutti i cittadini i propri servizi con sforzo organizzativo e logistico, reso possibile anche grazie alla preziosa collaborazione delle Istituzioni Locali». –

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