Tre nuovi agenti di polizia assegnati a Ferrara per il carcere Arginone
la novità
Anche nel carcere cittadino di Ferrara arriveranno nuovi agenti di polizia penitenziaria come deciso dal ministero di giustizia: sono due agenti di polizia penitenziaria donne e un agente uomo. Tre nuove posizioni che rientrano nell’incremento globale, nazionale di 1.126 nuovi agenti in tutti gli istituti italiani, decisione adottata con provvedimenti di urgenza dal ministero della Giustizia per fronteggiare l’emergenza coronavirus: una prima tranche di 312 unità è già operativa dallo scorso marzo, mentre 814 agenti prenderanno servizio entro i primi di maggio.
L’incremento proviene sia dalla mobilità ordinaria che dall’assegnazione degli allievi del 176esimo e del 177esimo corso di formazione. «Queste nuove, giovani risorse saranno preziose per garantire un livello di sicurezza ancora più elevato negli istituti penitenziari», rileva il sottosegretario alla Giustizia Vittorio Ferraresi, ricordando in una nota anche la previsione del sostegno economico previsto dal Dap per il personale contagiato dal Covid-19. «Un modo per far sentire la nostra vicinanza e per dare un aiuto concreto a chi in uniforme ha messo a rischio la loro salute per svolgere il proprio dovere: un aiuto doveroso», sottolinea Ferraresi. Dal punto di vista economico diverse le forme di sussidio in seguito al contagio da Covid: diaria di 50 euro ogni giorno di permanenza in casa, 150 per ogni giorno di ricovero, indennizzo una tantum di 4mila euro in caso di ricorso a terapia intensiva o sub-intensiva e rimborso fino a mille euro in caso di trasporto in ambulanza per dimissioni dall’istituto di cura. —
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