Momento d’oro per l’aglio L’emergenza fa salire gli ordini
Marini: «Ma ci aspettiamo il contraccolpo quando torneremo alla normalità» La Cooperativa agricola è attiva per il miglioramento fitosanitario del prodotto
VOGHIERA
Nel 2015 nasceva la Cooperativa agricola Voghierese a responsabilità limitata, frutto dell’unione di aziende agricole operanti nell’area di produzione dell’aglio di Voghiera Dop. Scopo della Cooperativa è quello di salvaguardare e migliorare la produzione della varietà di aglio bianco iscritto nel Registro delle varietà con la denominazione “Aglio Voghiera”.
Questo, in particolare, è un momento di grande lavoro, perché l’emergenza spinge le persone ad acquistare prodotti a lunga scadenza. E viste le tante proprietà che ha, l’aglio diventa perfetto. «In effetti - ci spiega il presidente della cooperativa, Giorgio Marini - la produzione in questo periodo è stata molto alta. Consegniamo ai clienti abituali, ma stiamo lavorando di più perché dai supermercati ci arrivano richieste molto più alte del solito. Ovvio, molta gente ha timori per la situazione che stiamo vivendo. Al contempo siamo pronti alla “botta”, quando cioé le scorte andranno finite e le richieste necessariamente diminuiranno».
il progetto
Chiaramente, anche le aziende aderenti sono sempre in attesa delle comunicazioni di Governo e Regione, anche se il lavoro in questo periodo di fatto è proseguito normalmente: «Aglio, cipolla e scalogno non sono deperibili, ma di certo non li acquisti tutti i giorni. Ripeto, finita l’emergenza e la necessità di fare scorta avremo una riduzione del lavoro, ci sta».
Ma la cooperativa non è solo produzione. Fra gli obiettivi c’è, come detto, il miglioramento costante del prodotto, che prima dello scoppio dell’emergenza ha visto al Borgo Le Aie di Gualdo un convegno divulgativo per presentare i risultati intermedi. Il progetto si intitola “Miglioramento fitosanitario dell’aglio di Voghiera Dop”. Promosso dalla Cooperativa agricola Voghierese - e finanziato nell’ambito di un progetto di filiera a valere sul PSR 2014-2020 per lo Sviluppo rurale dell’Emilia-Romagna -, si sta occupando dall’ottobre 2018 del miglioramento fitosanitario dell’aglio di Voghiera, per ottenere un materiale di base uniforme e sano, che conservi le originarie caratteristiche organolettiche, da mettere a disposizione dei coltivatori, informandoli sulle metodologie corrette per la coltivazione e la riproduzione successiva dello stesso materiale da seme. Il responsabile tecnico del progetto è il dottor Emanuele Coletti, con il supporto di Vincenzo Brandolini dell’Università di Ferrara.
Chiaramente il progetto, che avrebbe dovuto vedere la fine entro il mese di marzo, adesso è fermo. «Senza possibilità di tenere incontri e convegni ci siamo fermati, ma appena sarà possibile presenteremo i risultati finali», dice ancora Marini.
la coop
La struttura operativa dei soci si avvale di essiccatoi, impianti di conservazione (celle frigorifere), laboratori di taglio e pulizia del prodotto, laboratorio di confezionamento e magazzini di stoccaggio del prodotto. La sede della Cooperativa Voghierese è a Ducentola, in via Pontida 5. L’aglio coltivato, prodotto e confezionato dalla coop, viene commercializzato con il marchio Aglio del Nonno. Info: 0532.815599 o mail coopvoghierese@gmail.com —
D.B.
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