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Fa una camminata in golena e vede un corpo nel fiume

D.B.
Fa una camminata in golena e vede un corpo nel fiume

L’allarme lanciato ieri mattina: il cadavere era impigliato fra gli arbusti emersi Si pensa possa essere un 61enne di Melara, scomparso lo scorso 23 marzo

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BERRA

Era andato a fare una passeggiata in golena, vicino alla propria abitazione, quando all’improvviso ha visto qualcosa in mezzo al corso del fiume Po, bloccato fra gli arbusti emersi a causa della poca acqua presente attualmente nel fiume. Il cittadino ha ben presto capito che si trattava di un corpo umano, quasi completamente nudo e chissà da quanto tempo dentro il fiume, così ha subito chiamato i carabinieri.

Sul posto (erano circa le 10.30) sono arrivati i militari della vicina stazione di Berra che, subito dopo, hanno chiamato anche i vigili del fuoco del distaccamento provinciale, giunti sul posto (la golena fra Berra e Serravalle) con il personale sommozzatori per recuperare il corpo del malcapitato, un uomo.

LE INDAGINI

Da una prima ricostruzione, per i carabinieri il corpo doveva essere in acqua da almeno tre settimane. Si presentava in avanzato stato di decomposizione e l’assenza di indumenti e documenti renderà certamente difficile le operazioni di riconoscimento. Inoltre, il corpo non presentava segni di violenza.

Il corpo è poi stato trasportato alla Medicina legale di Ferrara, come disposto dal P.M. di turno.

I militari della stazione di Berra hanno già avviato le indagini, per scoprire se in queste ultime settimane vi sono state segnalazioni di persone scomparse nelle zone rivierasche fra Lombardia, Veneto e la nostra regione.

la traccia

Al momento l’ipotesi più accreditata è che il corpo ritrovato sia quello di un 61enne, scomparso da casa meno di un mese fa, lunedì 23 marzo.

L’allarme è scoppiato nel pomeriggio, quando in golena a Melara sono state ritrovate l’automobile dell’uomo con le portiere aperte e un suo indumento impigliato fra i rami. Subito sono iniziate le indagini da parte dei carabinieri e del personale dei vigili del fuoco, sia su terra che in acqua, con il gommone. Ricerche terminate al calare della sera, per poi riprendere il giorno successivo, ancora senza esito.

A segnalare la scomparsa del 61enne era stato il fratello, residente in un paese della vicina provincia di Mantova. Il timore del fratello e dei conoscenti dell’uomo è che possa aver compiuto un gesto estremo, tuffandosi nel fiume. Per le ricerche è stato utilizzato anche un elicottero ma sempre senza trovarlo.

il collegamento

Ovviamente è ragionevole pensare che il cadavere emerso ieri nel Po all’altezza di Berra sia quello del 61enne di Melara. In teoria dopo tutti questi giorni il corpo sarebbe dovuto arrivare molto più a sud del fiume, ma bisogna tenere conto della poca corrente causata dall’acqua bassa e, soprattutto, del fatto che il corpo del 61enne potrebbe essere rimasto impigliato negli arbusti ormai da diverso tempo.

Già nel corso della giornata di ieri i carabinieri di Berra si sono messi in contatto con i colleghi della stazione di Castelmassa (Ro). In attesa di avere l’esito dell’ulteriore indagine da parte del medico legale. —

D.B.

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