Le Pro Loco cercano una strada E ci sarà molto da reinventare
Sono già rinviate al tardo autunno tutte le attività di promozione e animazione Il presidente Barboni: «Ci siamo e ci saremo, stiamo cercando di capire come»
COPPARO
«In questo momento tutto cambia e cambierà ancora. Vivremo un durante e un dopo dove tutto non potrà essere lo stesso di prima. Il Terzo settore, l’associazionismo, la cooperazione e il mondo delle Pro Loco dovranno essere tra gli attori della prima linea e cominciare a costruire sentieri per un diverso approdo sul nuovo, sul futuro e su quelle parti di utopie che prima non si pensavano potessero diventare realtà». Enzo Barboni, presidente provinciale Unpli, guarda al futuro tenendo i piedi ben saldi nel presente.
cosa fare
Certo, siamo difronte ad un discorso difficile, complicato, complesso e pieno di insidie.
I provvedimenti del Governo, le linee guida dello Stato, delle Regioni e dei sindaci hanno messo in profonda crisi la realizzazione delle tantissime iniziative delle Pro Loco, anche le 52 nella provincia di Ferrara, con la necessità, prima la sicurezza e la salute, di rinviare, forse al tardo autunno, ogni azione di promozione, valorizzazione e animazione di territori e dei localismi.
«Da più parti arrivano voci sul lavoro, l’occupazione, le imprese che richiamano le istituzioni nazionali ed internazionali a elaborare strategie e progetti per il come gestire il durante e costruire il dopo e che non sarà semplice nell’obiettivo di essere più di prima e guardare con speranza il futuro del Paese. - va avanti il presidente -; Unpli, con le sue reti di Pro Loco, è consapevole delle priorità di alcune voci e si rende disponibili ad accompagnarle, ma sa anche come si tratti non di attori sterili e fermi, anzi si offrono per il quanto e per tutto il possibile, perché tutti gli attori restino nel campo a correre».
cosa è stato fatto
In queste settimane «abbiamo attivato, come Unpli, le relazioni con alcuni ministeri con una serie di progetti dentro ad un protocollo di intenti, stiamo riorganizzando le strutture organizzative e di gestione, la visione del dopo è nelle volontà dei gruppi dirigenti dal centro alle periferie, forse gli statuti necessiteranno di alcune sostanziali integrazioni e il guardare oltre è più di un messaggio ma un nuovo percorso richiesto e voluto».
Le periferie di Unpli, dai regionali ai provinciali, «stanno guardando attivamente a come promuovere il tessuto sociale e civile dei territori e dei tanti localismi, dove il moto: “Accoglienza, le Pro Loco ci sono” dovrà rappresentare la chiave di volta delle nostre iniziative e dei nostri servizi e assistenze».
Al riguardo, Unpli Ferrara di concerto con le 52 Pro Loco costituite, sta realizzando una sorta di “Cantiere in corso” con la presentazione di progetti importanti. Ormai l’estate è alle porte, molte cose non si faranno per dare priorità alla sicurezza, stare distanti nel durante e vicini nel dopo sarà la frase principe per tutti in ogni luogo e in ogni comportamento, ma - conclude il presidente Barboni - noi ci siamo e sempre ci saremo, siamo e restiamo un risorsa per le nostre comunità e per il nostro bellissimo Paese. Dobbiamo camminare insieme e su sentieri comuni per tornare a quella normalità che adesso tanto ci manca». —
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