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L’APPELLO Di Kusiak 

Richieste in netto calo al Centro antiviolenza «Donne, chiamate»

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«Anche in questi giorni di emergenza le donne non sono sole e possono chiedere aiuto - interviene Dorota Kusiak, assessore del Comune di Ferrara alle Pari Opportunità -. I centri antiviolenza ci sono e continuano a funzionare regolarmente, accogliendo e ospitando le donne, anche in emergenza, pur nel rispetto di tutte le norme igienico-sanitarie. È preoccupante questo calo di richieste, che viene registrato non solo a Ferrara, ma contemporaneamente su tutto il territorio regionale e nazionale. È fondamentale continuare ad appellarsi alle donne vittime di violenza e aiutarle, affinché trovino modo e coraggio per chiedere aiuto, rivolgendosi al personale esperto, in grado di accogliere le loro richieste, ascoltare il loro dolore e dare sollievo alla sofferenza che stanno vivendo. Durante questa forzata permanenza in casa – continua l’assessore – le donne sono maggiormente esposte ai gesti e al controllo da parte dell’autore di maltrattamenti, innalzando il rischio per la loro incolumità. La chiusura delle scuole e dei centri diurni, la sospensione di molte attività produttive e una forte limitazione degli spostamenti, da una parte aumenta la tensione emotiva, anche a causa del maggiore carico di lavoro di cura, e dall’altra rende maggiormente problematico l’allontanamento» .

Il Centro Donna Giustizia nel periodo che va dall’1 marzo al 15 aprile 2019 ha accolto 144 donne (comprensive di donne ancora in carico dall’anno precedente), di cui 72 che hanno preso contatto per la prima volta; nello stesso periodo del 2020 sono 122 le donne in carico complessivamente e solo 47 i nuovi contatti. Si evince, confrontando anche i dati del primo trimestre 2019 e il periodo corrispondente dell’anno in corso, un calo netto nell’accoglienza delle donne. —

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