Smart working, va forte l’installazione gratuita «Innovazione strutturale»
il report
C’è fame di soluzioni per il lavoro smart, nel mondo aziendale e associativo ferrarese, e per questo motivo è andata a segno l’offerta di un servizio gratuito “chiavi in mano” lanciata una settimana fa da un gruppo d’imprese informatiche. «Stiamo lavorando in una situazione di emergenza, ma credo che questa esperienza cambierà in modo strutturale l’approccio a queste tecnologie - è la previsione di Riccardo Maiarelli, di Open1, che assieme a Oplon networks e fabbricadigitale ha lanciato l’offerta - Di solito serve uno choc per far progredire l’innovazione, in questo caso ha fatto toccare con mano che lo smart working è concretamente possibile con tecnologie ampiamente alla portata. Ora sarà cruciale adattare in fretta, ad esempio, i parametri di valutazione di questo tipo di lavoro, che non possono essere imperniati sull’orario ma sugli obiettivi».
Il pacchetto offerto, che comprende soluzioni software dei tre operatori assieme a prodotti di terze parti e servizi specifici, ha già prodotto «diverse richieste da parte di piccole aziende e associazioni imprenditoriali, ora ci sono i tecnici al lavoro per adattarlo alle singole realtà - spiega l’ex presidente degli industriali ferraresi - L’interesse per queste soluzioni è testimoniata dal recente bando della Regione per lo smart working nei Comuni». Il pacchetto “chiavi in mano” è gratuito per sei mesi, cioè il tempo concesso da Microsoft per la fornitura di Office, mentre i servizi connessi delle imprese ferraresi vengono forniti gratis fino alla fine dell’emergenza coronavirus.
I “lag” e i problemi di connessione, però, sono intoppi con i quali un po’ tutti stiamo facendo i conti nel quotidiano. In attesa del sostanziale potenziamento delle connessioni, ecco i suggerimenti di Maiarelli: «Importante tenere i microfoni spenti nelle conference, come togliere il video quando si parla da zone poco servite: la differenza nella qualità della conversazione è abissale. Le migliori piattaforme? Noi ne usiamo diverse, da Zoom a Teams e Gotomeeting». —
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