Fondazione Estense Donazioni nel sociale per 150mila euro
Grazie all’Acri il sodalizio continua a investire sulla città Si continua a cercare un partner per un’aggregazione
L’impegno della Fondazione Estense, nata dalle ceneri della Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara, continua anche in questo periodo di emergenza. Nonostante le limitatissime possibilità economiche dell’ente, che con la crisi e la successiva dissoluzione della banca, è venuto a perdere un patrimonio consistente, la Fondazione si pone ugualmente l’obiettivo di realizzare finalità di sostegno importante per la città e il territorio, come annuncia il presidente Giovanni Polizzi, che ha assunto la carica al vertice del sodalizio. Grazie ad un contributo dell’Acri (l’associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio) la Fondazione Estense è pronta ad erogare 150mila euro in campo sociale a varie associazioni soprattutto in questo periodo di crisi e disagio economico derivato dall’emergenza sanitaria. Proprio in questa periodo, dal punto di vista organizzativo, i programmi della Fondazione proseguono in prospettiva futura. Ci sarà da valorizzare il patrimonio artistico che è stato tramandato dall’ex Fondazione Carife per un valore che si aggira sui 9 milioni di euro, quadri di grande valore, ceramiche e libri antichi. Buona parte di questi sono stati vincolati alla città di Ferrara, con un accordo siglato con la Pinacoteca tra la Fondazione e le Gallerie Estensi.
Sono in programmazione, non appena sarà possibile farlo, una serie di iniziative culturali per tenere vivo l’interesse su queste opere e per continuare quell’attività divulgativa al servizio della città. Senza contare anche che la Fondazione Estense coordina anche le cosiddette Fondazioni minori, che come ricorda il presidente Polizzi, godono di buona saluta e di autonomia finanziaria. In questo categoria fanno parte la Fondazione Barion Vito, Fondazione Conte Olao Gulinelli, Fondazione Magnoni-Trotti, Fondazione Pianori, Fondazione Santini Gaetano ed Elvira e c’è anche il lascito Niccolini.
Tra l’altro Polizzi non nasconde il desiderio e la concreta possibilità di riprendere l’istituzione del premio Niccolini, un’iniziativa culturale che vuole valorizzare e premiare le opere letterarie ferraresi.
Rimane ancora in piedi l’operazione di fusione della Fondazione Estense con un altra fondazione bancaria. Naufragato il progetto di accorpamento con la Fondazione legata alla Cassa di Risparmio di Roma, la commissione presieduta da Riccardo Maiarelli, che è stato l’ultimo presidente della Fondazione Carife, sta valutando eventuali opportunità per arrivare a trovare un partner in grado di dare maggiore forza finanziaria all’operato della Fondazione.
Polizzi conclude anche una propost. «Non vorrei apparire come un visionario - dice - ma sono intenzionato a scrivere la presidente della Repubblica Sergio Mattarella affinché sottopongo l’idea di dedicare quest’anno il premio Nobel alla medicina, non dato a un medico che si è distinto per la ricerca, ma alle migliaia di medici che sono da settimane in trincea, rischiano la vita e molti sono anche morti per curare e salvare le persone da questa terribile pandemia». —
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