I Lidi cercano nuove strategie «Estate natura e grandi spazi»
Niente eventi di richiamo e il mercato del turismo straniero è già dato per perso Vitali: garantiremo la salute di ospiti e operatori. Tomasi: sfruttare le peculiarità
COMACCHIO
Saltano tutti i grandi eventi dell’estate e quella del 2020 sarà una stagione balneare all’insegna della tintarella con le doverose distanza di sicurezza, ma anche delle escursioni in valle, in salina, nelle oasi naturali del Delta del Po. Tra i temi che saranno sollevati questa mattina al Tavolo del Turismo, occhi puntati su strategie d’intrattenimento alternative alla movida notturna, scandita, nelle passate stagioni, da concerti, festival canori e di arte di strada, sagre, rassegne teatrali e cinematografiche itineranti, spettacoli all’aperto, anche per i più piccoli, iniziative enogastronomiche, quali la Festa dei Pesci marinati, che avrebbe dovuto aprire il ponte festivo della Liberazione.Tramontata l’ipotesi di organizzare il Comacchio Beach Festival, dopo il successo esplosivo registrato lo scorso anno da Anastacia, e slittati all’estate 2021 anche la Notte Rosa e altri eventi musicali di traino della stagione, gli operatori si rimboccano le maniche, per salvare il salvabile.
«Siamo obbligati, non riusciamo a mettere in campo per quest’anno i grandi eventi – commenta amareggiato Gianfranco Vitali, coordinatore della cabina di regia della Destinazione Turistica Romagna –, perché le distanze di sicurezza interpersonale dovranno essere garantite anche in estate. Stiamo ragionando su come riprogrammare la stagione, tenendo fermi questi paletti. Anche solo gli intrattenimenti musicali per bambini sarà dura organizzarli, perché come fai a tenere lontani tra loro i più piccoli?».
e il divertimento?
Gianfranco Vitali, anche in qualità di presidente dell’Ascom di Comacchio, nonché titolare dell’Holiday Village Florenz di Lido Scacchi, apre un altro fronte del dibattito, che vede protagonisti i giovani e la loro ricerca di leggerezza e divertimento, soprattutto in estate: «I giovani sono abituati a organizzare feste nei bagni e c’è il timore che possano organizzare iniziative ludiche abusive in spiaggia, dopo essersi magari procurati nelle attività commerciali alcol e superalcolici. È opportuno che, sin da ora, la Regione pensi a regolamentare questi aspetti, perché di sicuro i giovani non vanno a letto alle 21 in estate e, dopo due mesi trascorsi in casa, avranno ancora più voglia di divertirsi e di stare all’aperto».
Preoccupazioni condivise anche da Ted Tomasi, presidente dei consorzi Visit Ferrara e Visit Comacchio, il quale conferma «la volontà degli operatori di ideare una stagione che necessariamente dovrà concentrarsi su altre forme di intrattenimento. È una stagione che parte in salita, se teniamo conto che proprio l’intrattenimento di qualità era divenuto il fiore all’occhiello».
La carta vincente per Tomasi è rappresentata dalle grandi spiagge, dai grandi spazi in mezzo alla natura. Ecco allora che insieme ad Apt la Destinazione Turistica Romagna, il Comune e gli operatori stanno gettando le basi per un piano di promozione del territorio che gioca tutte le sue carte sulla natura (spiaggia e turismo ambientale), cercando di «intercettare il nostro bacino storico del Nord Italia – prosegue Tomasi –, nella consapevolezza che per quest’anno il mercato straniero è perso. La priorità della vacanza sarà la sicurezza dei lavoratori e dei turisti, con una riduzione importante della capacità ricettiva delle strutture e delle spiagge». —
Katia Romagnoli
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