Bandi ancora aperti per medici e operatori sanitari
La Protezione civile cerca altre persone come l’infermiere Mauro Vignola, disposte a lavorare nei territori “caldi” dell’emergenza coronavirus. Si tratta di operatori socio sanitari e medici, per i quali i bandi scadono, rispettivamente, oggi e domani. Bisogna selezionare 1.500 Oss dei quali 500 presteranno attività nelle Rsa, le case di riposo e le residenze per disabili per un periodo di quattro settimane; gli altri 1.000 sono invece destinati alle carceri e nelle comunità per un periodo dal 31 luglio al termine dello stato di emergenza. La domanda è disponibile sul sito fino alle 20 di stasera. La partecipazione alla Unità socio sanitaria prevede il rimborso delle spese di viaggio ed un premio di solidarietà fortettario per ciascuna giornata prestata.
Per i medici non c’è un’indicazione numerica di fabbisogno, il loro datore di lavoro è obbligato a lasciarli andare salvo poche eccezioni. I candidati, che possono presentare domanda fino alle 16 di domani per una delle regioni più compite dal coronavirus, definiranno nel dettaglio le modalità d’impiego direttamente con la Protezione civile.
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