La Bottega del Guercino rivive a Cento Creati percorsi didattici
CENTO
La “Bottega del Guercino” e i laboratori didattici, due progetti realizzati dalla Fondazione Don Giovanni Zanandrea e dai Servizi alla Persona del Comune di Cento, grazie al supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Cento.
l’obiettivo
Per diventare un artista, tra Quattrocento e Seicento non c’era una scuola, ma si andava “a bottega”. Era praticamente un percorso obbligato per un giovane artista inesperto. Succedeva che se un bambino o un ragazzo dimostrava un minimo di talento per il disegno, la scultura o la pittura veniva inserito nel gruppo degli allievi di un maestro, meglio se di fama, per iniziare un periodo di apprendistato che poteva durava parecchi anni.
Ora, l’obiettivo del progetto è creare a Cento uno spazio fisico in grado di ricreare una bottega seicentesca, ma al contempo promuovere l’inclusione di persone con disabilità attraverso il canale comunicativo dell’arte. L’idea, è quindi quella di ricreare per i visitatori la “Bottega del Guercino”, e quale luogo migliore se non uno spazio ricco di storia come il Castello della Rocca?
laboratori
Nel progetto, anche un secondo importante obiettivo: realizzare percorsi didattici dedicati alle scuole e alla cittadinanza in cui sperimentare l’arte pittorica attraverso un percorso formativo ed esperienziale. I ragazzi della Fondazione, insieme ad alcuni educatori e personale dell’ufficio cultura, saranno gli accompagnatori in questo percorso. I laboratori saranno introdotti da un video (presentato sabato scorso) che permetterà ai cittadini di immergersi in un’epoca lontana, e diventare per qualche ora artisti di bottega. –
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