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Scuole, dal Comune 3,7 milioni Nelle mense spazio al biologico

Scuole, dal Comune 3,7 milioni Nelle mense spazio al biologico

Illustrate in commissione le linee guida in previsione del prossimo anno L’assessore: «Grande impegno con l’obiettivo di agevolare le famiglie»

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Ammontano a tre milioni e 700mila euro le risorse che il Comune di Copparo investirà nei tre appalti per i servizi scolastici di durata triennale, i cui capitolati sono stati illustrati dall’assessore Franca Orsini in commissione Istruzione. «Un importo rilevante – ha introdotto – che denota il grande impegno nell’agevolare le famiglie e nel garantire che ai nostri bambini sia assicurata la migliore fruizione possibile».

i servizi educativi

L’appalto per l’affidamento diretto dei servizi educativo-scolastici, ausiliari-assistenziali e di integrazione minori disabili presso i nidi e le scuole dell’infanzia del Comune, dal 24 agosto 2020 al 28 luglio 2023, avrà un importo complessivo di 1.520.543 euro. I servizi educativi al nido Gramsci (capacità di accoglienza di 61 bambini) e alla scuola d’infanzia Gulinelli (75 bambini), sono gestiti in forma diretta per quanto attiene alla componente educativa-scolastica e di coordinamento pedagogico. Mentre i servizi ausiliari-assistenziali, il sostegno ai bambini certificati ai sensi della legge 104/92 e il servizio di prolungamento d’orario sono oggetto dell’affidamento. Il polo per l’infanzia Cadore (capacità massima di 21 bambini per il nido e di 25 per la scuola d’infanzia), è appaltato sia per il personale educativo-scolastico da impiegare nelle due sezioni miste di nido e di scuola dell’infanzia, sia per i servizi ausiliari-assistenziali e d’integrazione dei bambini con disabilità. Attualmente i bambini iscritti ai servizi educativi per il 2019/20 sono 161, 74 ai nidi e 87 bambini alle scuole d’infanzia, di cui 8 certificati ai sensi della legge 104. Per il prossimo anno le proiezioni prevedono una flessione degli iscritti, fino ai 148. Una delle novità consiste proprio nel poter gestire la decrescita attraverso la “conversione” in servizi opzionali, che potranno essere attivati su richiesta dell’amministrazione per dare risposta ai bisogni delle famiglie.

LE MENSE

L’affidamento del servizio di refezione scolastica nei nidi comunali, nelle scuole d’infanzia comunali e statali e nelle scuole primarie del Comune avrà la durata dal 1° settembre 2020 al 31 agosto 2023 e un costo di 1.227.700 euro. Significative le novità, anche in risposta alle istanze della Commissione Mensa: la rilevazione delle presenze e prenotazione pasti a carico della ditta, sgravando così i genitori dall’incombenza di disdirli e garantendo un controllo maggiore rispetto agli ordinativi; l’ulteriore aumento delle percentuali dei prodotti biologici, dei prodotti nazionali e locali; l’introduzione dell’acqua di rete in luogo dell’acqua in bottiglia di plastica e della raccolta differenziata nei refettori. E ancora, la possibilità di introdurre alla primaria il pasto domestico da consumare a scuola e di avere un numero di pasti gratuiti da destinare a famiglie bisognose; il vincolo per la ditta di avviare un progetto per il recupero e la distribuzione gratuita delle eccedenze alimentari tramite organizzazioni non lucrative di utilità sociale. Per la preparazione e il confezionamento è previsto l’utilizzo di prodotti da agricoltura biologica, a produzione integrata, Dop, prodotti del commercio equo e solidale, prodotti da agricoltura convenzionale a basso impatto ambientale. —

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