Manovra di bilancio per liberare risorse La Provincia pronta a nuovi investimenti
La convocazione del consiglio per l’approvazione il 29 aprile. La presidente Paron: in arrivo milioni per aprire i cantieri
Bisogna fare presto per poter utilizzare quelle risorse finanziare derivate dall’avanzo di bilancio per poter fare investimenti. Soprattutto in questa fase delicatissima anche per gli Enti pubblici. La Provincia di Ferrara ha convocato per mercoledì 29 aprile il consiglio provinciale per approvare il rendiconto di gestione 2019 e la seconda variazione al bilancio di previsione 2020-2022.
«Abbiamo voluto accelerare il più possibile i tempi per la discussione e approvazione di questi provvedimenti - dichiara la presidente dell’amministrazione provinciale Barbara Paron - e senza ricorrere alla proroga concessa dal governo a fine giugno per licenziare i consuntivi 2019, proprio per dare un segnale al nostro territorio durante questa difficile fase di emergenza sanitaria, sociale ed economica. Sto parlando, cioè, di tutte le risorse che nello schema di rendiconto ammontano ad alcuni milioni di euro, parte delle quali vengono messi concretamente in campo con la seconda variazione di bilancio in corso d’anno, principalmente destinate agli investimenti e lavori pubblici. Soldi che possono servire per aprire cantieri e iniettare liquidità a imprese e lavoratori, per quanto è nelle nostre disponibilità e il più rapidamente possibile, esattamente come sta chiedendo a gran voce l’intero mondo economico».
In questo senso, secondo l’intendere della linea di governo provinciale, L’Ente che ha sede in Castello estense intende raccogliere in pieno le richieste espresse anche nel corso dei recenti incontri della Consulta provinciale dell’economia e del lavoro».
Il consiglio provinciale di mercoledì prossimo per la prima volta, vista l’emergenza sanitaria in atto e l’impossibilità a radunare persone, si terrà in videoconferenza.
«Naturalmente - dichiara Paron - abbiamo provveduto a regolamentare preventivamente lo svolgimento della seduta in modalità telematica. In particolare, i lavori si svolgeranno nel pieno rispetto delle regole stabilite dal decreto legge del 17 marzo di quest’anno e delle disposizioni normative introdotte dalla Regione Emilia Romagna lo scorso 13 marzo. Colgo l’occasione per ringraziare i consiglieri provinciali per lo spirito di collaborazione istituzionale che stanno dimostrando in questo difficile momento, anche mettendo a disposizione i loro computer, tablet e smartphone, oltre a tutto il personale dell’amministrazione provinciale – tecnico e amministrativo – che a tempo di record ha reso possibile riunire il consiglio in questa nuova modalità, superando, lo posso garantire, non pochi problemi e ostacoli». —
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