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Ripartire con aiuti su tasse e spese Gli imprenditori contro la crisi

Beatrice barberini
Ripartire con aiuti su tasse e spese Gli imprenditori contro la crisi

Incontro tra Comune e rappresentanti di categoria «Bisogna ragionare sul linee e misure concrete»

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CENTO

«Dall’esenzione di Tari, Cosap e Icap per i mesi non lavorati, alla possibilità di rendere queste esenzioni più durature nel tempo, fino all’eventuale riduzione dell’Imu. Tra le tante idee e proposte per il rilancio dell’economica locale, come Comune saremo chiamati a fare scelte, che saranno condivise con le associazioni di categoria».

le misure

Un confronto costruttivo quello avviato ieri in video-conferenza tra il sindaco Fabrizio Toselli, il vicesindaco e assessore alle attività produttive Simone Maccaferri, e i referenti di Ascom, Cna, Confartigianato e Confesercenti, per mettere sul tavolo proposte concrete e misure volte a sostenere e rilanciare il tessuto economico Centese colpito dall’emergenza Covid-19. Già fissato il secondo per mercoledì prossimo, un primo incontro in vista della commissione consiliare convocata per lunedì 27 aprile.

«Oltre alla lettera inviata a Conte – riferiscono Toselli e Maccaferri al termine del video-incontro – abbiamo ribadito che il Comune intende fare la propria parte, mettendo a disposizione risorse importanti per dare un sostegno alla ripartenza di tante attività, oggi chiuse. È stato l’inizio di un percorso, su un tavolo permanente, per ragionare sulle linee e sulle misure concrete che in tempi brevi intendiamo attuare».

Dalla giunta quindi, non solo «un segnale positivo, ma anche un impegno concreto. Al presidente del consiglio Conte e al ministro Patuanelli abbiamo chiesto fondi per la ripartenza, ma nel frattempo come giunta abbiamo deciso di rinunciare ad altri progetti per investire risorse importanti a sostegno di tutte le attività locali che in questi mesi non hanno lavorato. Come Comune intanto, abbiamo già iniziato a rendicontare allo Stato, le mancate entrate a causa dell’emergenza Covid». Per Ascom, un incontro del tutto positivo: «Si va nella direzione giusta – riferisce il presidente centese Marco Amelio – per dare risposte in termini di liquidità alle imprese anche in tempi quanto più possibile brevi».

la tassa sugli immobili

Confartigianato di Cento col segretario Donato Toselli, ha rimarcato che «la ferita più importante per il tessuto produttivo centese, è l’Imu, che a Cento è al massimo previsto per legge e la più alta della provincia. Abbassare l’Imu per i proprietari dei fabbricati produttivi, è per questa amministrazione, un’occasione storica, che non va persa».

Accolta inoltre la richiesta di rivedere la Tari: «Occorre una netta diminuzione per le attività che fanno capo al misto terziario/commercio (estetista, parrucchiera, ecc), le più a rischio di chiusura totale». Anche per Raffaella Toselli (presidente di Cna Alto Ferrarese) un incontro «del tutto soddisfacente: il Comune sta predisponendo un piano di intervento benfatto e concordato. Dalla sinergia e dal lavoro congiunto tra amministrazione e associazioni di categoria, sono emerse proposte di valore. Un confronto che proseguirà già la prossima settimana».

i finanziamenti

Presente in video, anche Michele Rosati (Confesercenti): «Abbiamo condiviso l’indirizzo di massima. Gli interventi li definiremo quando il Comune avrà definito l’importo disponibile. Si parla di una cifra importante, e ci si concentrerà su riduzioni ed esoneri delle imposte locali per aiutare le attività che hanno chiuso, chi è rimasto aperto ha lavorato. Tra le attività chiuse, si andrà nella direzione di sostenere quelle che si troveranno ad affrontare uno scaglionamento della clientela e riduzione di coperti». —

Beatrice barberini

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