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Tre metri di distanza tra gli ombrelloni Tutte le proposte Cna

Tre metri di distanza tra gli ombrelloni Tutte le proposte Cna

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Almeno tre metri di distanza tra gli ombrelloni, che dovranno ospitare non più due lettini ciascuno. Rigoroso uso di guanti e mascherine per i bagnini addetti alla consegna dei lettini e di tutte le dotazioni da spiaggia. Il cliente si potrà appoggiare o stendere sui lettini solo dopo aver steso il telo personale. Prenotazione anticipata dei servizi, anche quelli giornalieri, per consentire al gestore dello stabilimento balneare di organizzare al meglio la sicurezza. I lettini prenotati per la stagione, il mese o la settimana, saranno nominali e verranno utilizzati esclusivamente dal titolare della prenotazione.

Sono alcune delle misure di sicurezza proposte da Cna Balneari di Ferrara per il confronto che si sta avviando con la Regione a partire dal tavolo di lavoro di ieri.

L’obiettivo è definire un protocollo che garantisca la sicurezza dei clienti e degli operatori in spiaggia in occasione della prossima stagione estiva.

«Il nostro obiettivo spiega Nicola Ghedini portavoce dei balneatori Cna – è individuare regole certe e realistiche, che siano praticabili e condivise da tutti gli operatori, garantiscano la sicurezza dei clienti e li facciano sentire tutelati e al sicuro».

Le proposte di Cna Balneari Ferrara contemplano anche la gestione di spazi bambini, piscine, e naturalmente norme per bar e ristoranti che saranno importanti. Gli accessi a questi spazi saranno contingentati, i locali periodicamente sanificati e prodotti per la disinfezione saranno a disposizione dei clienti. Nei bar si osserveranno distanze di almeno un metro, nei ristoranti invece la distanza tra i tavoli dovrà essere di almeno tre metri.

«A fronte di queste proposte – spiega Linda Veronese, responsabile di Cna turismo e commercio – i Balneatori di Cna avanzano richieste: riduzione del canone demaniale; un adeguamento delle bollette e della Tari ai consumi reali, che sono stati pressoché nulli nel periodo di chiusura; e la sospensione fino a settembre di tasse e contributi». —

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