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Via libera all’aumento di capitale Bper vuole acquistare sportelli Ubi

Via libera all’aumento di capitale Bper vuole acquistare sportelli Ubi

L’assemblea dei soci vota a favore dell’operazione con Intesa Il ribasso: da 1 miliardo la cifra potrebbe avvicinarsi ai 600milioni 

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I dati

Via libera a larghissima maggioranza da parte dell’assemblea dei soci del gruppo Bper all’aumento di capitale fino a 1 miliardo finalizzato a finanziare l’acquisto di un pacchetto di 400/500 filiali che Intesa dismetterà nel caso in cui l’ops su Ubi dovesse andare a buon fine. L’operazione è stata approvata dal 97,1% del capitale presente in assemblea. All’assise, appena conclusa, è intervenuto il 45% circa del capitale.

«Ovviamente la situazione è complessa ma rimaniamo assolutamente convinti della bontà dell’operazione e penso sia quasi un dovere guardare non alla situazione attuale ma anche alla nostra capacità come persone aziende e banche di riprendere e superare un momento così difficile per il nostro Paese». Lo ha detto l’ad di Bper Alessandro Vandelli, parlando dell’acquisizione degli sportelli di Ubi. «Il passaggio in assemblea dell’aumento di capitale è stato molto positivo speravamo in un’adesione ampia e diffusa e così è stato, accanto ai nostri soci di riferimento anche da parte dei soci e investitori istituzionali c’è stata adesione alla delibera dell’aumento».

«Manca ancora tempo rispetto al momento in cui lanceremo sul mercato l’aumento di capitale – prosegue Vandelli – penso che sia ragionevole prevedere che dopo l’estate possa essere un momento in cui si possa a livello generale cominciare a registrare progressi, sviluppo e crescita diffusa. Non so bene cosa augurarmi. Forse sarebbe bene pagare di più rispetto ai valori che verrebbero ora applicati perché vorrebbe dire i mercati sono più positivi, che ci sono segnali di ripresa incoraggiant. Bper ha al momento mantenuto la dimensione originale dell’aumento di capitale al servizio dell’operazione (fino a un miliardo), ma ovviamente se andassimo a fare i conti oggi sarebbe molto significativamente inferiore. Con i numeri che vediamo siamo più su una size tra i 500 e i 600 milioni di euro».

Bper si aspetta di registrare nuovi accantonamenti su crediti a causa degli impatti sull’economia derivanti dalla pandemia di coronavirus, probabilmente già nella prossima trimestrale, anche se un visione più chiara si avrà solo tra un paio di mesi. —

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