All’Ipertosano il buono spesa vale il 10% in più
C’è chi ha già finito la dotazione governativa per i buoni spesa, e corre il rischio di lasciare fuori dalla distribuzione dei preziosi tagliandi centinaia di aventi diritto. Ferrara ha deciso di effettuare le assegnazioni e cominciare la distribuzione a telefoni ancora aperti, già due settimane fa, e ancora non è in grado di fare previsioni sulla chiusura della partita. Se fosse stata tenuta la media dei primi pacchetti distribuiti, cioè meno di 230 euro a famiglia, i soldi distribuiti in prima battuta dallo Stato, poco meno di 700mila euro, sarebbero bastati per aiutare 3.000 nuclei familiari. Stando ai conteggi di Palazzo Municipale, aggiornati a mercoledì sera, siamo già attorno a questa cifra, avendo emesso 31.084 buoni per un totale di 621.680 euro. In attesa appunto del consuntivo, si può osservare come nella seconda parte dell’operazione sia diminuito l’importo medio degli aiuti per famiglia, attestatosi a quota 207 euro.
L’entità degli aiuti è a discrezione dell’amministrazione comunale, che valuta appunto lo stato di bisogno e l’ammontare delle perdite di reddito dovute all’emergenza, oltre ai requisiti di chi chiede i blocchetti, quindi la diminuzione dell’importo medio può essere collegato a questi fattori. E Palazzo Municipale ha precisato fin dai primi giorni che l’ordine di arrivo delle richieste al centralino non avrebbe inciso, in alcuna maniera, sulla graduatoria e quindi sulle chance di ottenere gli aiuti. La scelta di cominciare subito a distribuire i blocchetti ai primi richiedenti, senza cioè attendere il quadro completo del fabbisogno, potrebbe però aver comportato la necessità di “aggiustare” gli importi cammin facendo, senza ovviamente poter intervenire su quelli già distribuiti.
È il caso di ricordare che i buoni spesa possono essere impiegati esclusivamente per spese di prima necessità nei negozi convenzionati con il Comune: l’ultima lista pubblicata sul sito comprende 61 negozi, con alcuni dei principali iper e supermercati della città, molti negozi di alimentari (ve ne sono anche in frazioni come Villanova, Quartesana o San Martino) e uno di articoli per l’infanzia.
Ieri il centralino del Comune era chiuso, oggi ultimo giorno di chiamate dalle 9 alle 12. Sono a disposizione i seguenti numeri di telefono: 0532/799505, 799515, 799511, 799504, 799730 e 799590. È prevedibile un volume elevato di chiamate, per cui non bisogna scoraggiarsi nemmeno con linea apparentemente libera che squilla a vuoto. —
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