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Contributi e Cosap L’amministrazione aiuta le attività produttive

F.T.

Prorogato il bando finalizzato a distribuire risorse a chi riapre o amplia esercizi commerciali Rinviate anche le scadenze per il pagamento del canone

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MIGLIARO

Anche in un momento particolarmente difficile come quello attuale, il Comune di Fiscaglia sostiene l’economia del territorio. Intendono offrire una boccata d’ossigeno alle attività produttive due misure rilanciate proprio in questi giorni.

Uno riguarda la proroga dei termini per richiedere agevolazioni in caso di riapertura e ampliamento delle attività commerciali; il secondo atto invece concerne lo slittamento dei pagamenti della Cosap, il canone di occupazione degli spazi e delle aree pubbliche.

gli INCENTIVI

Nel dettaglio, la prima misura sfrutta l’articolo 30-ter del decreto legge 34 del 2019, che prevede l’agevolazione delle iniziative tese alla riapertura sul territorio comunale di esercizi commerciali chiusi da almeno sei mesi, ma anche per l’ampliamento, per almeno il 30% della superficie dei locali, di strutture commerciali già esistenti. Tramite un fondo complessivo da 20mila euro, nel primo caso il contributo consiste nell’esenzione per 4 anni del 100% di Imu e Tasi e del 50% della Tari. Nel secondo caso invece, sempre per 4 anni, saranno ridotte del 70% Imu e Tasi e del 50% la Tari.

L’amministrazione guidata dal sindaco Fabio Tosi ha stabilito che sarà possibile presentare le domande fino al 30 settembre, estendendo il precedente termine fissato al 28 febbraio.

la COSAP

Ci sono novità anche sul versante Cosap, come stabilito dall’ultima riunione del consiglio comunale di lunedì scorso, attuata in modalità videoconferenza.

Vista l’emergenza sanitaria in corso a causa del Coronavirus e i provvedimenti del governo, l’amministrazione ha deciso di prorogare la scadenza di pagamento della Cosap al prossimo 31 luglio per i pagamenti in unica soluzione e, nei soli casi in cui l’importo sia maggiore di 258,23 euro, al 31 luglio e al 31 ottobre rispettivamente per la prima e per la seconda rata. È stata rinviata a un eventuale successivo atto la definizione di nuove misure, in ragione dello sviluppo sociale, normativo ed economico della situazione di emergenza. —

F.T.

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