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il messaggio 

Dialogo e fratellanza tra cristiani e islamici

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Uno scambio di messaggi all’insegna della fratellanza tra popoli e del dialogo religioni diverse. A intessere questo filo, il vescovo di Ferrara-Comacchio Gian Carlo Perego e il presidente del Centro di cultura islamicaHassan Samid. Monsignor Perego in particolare ha assicurato la preghiera e la vicinanza alla comunità islamica ferrarese per l’inizio del mese di Ramadan (cominciato ieri per terminare il 23 maggio), sottolineando che il digiuno si inserisce in un digiuno ben più ampio: quello degli «affetti, perché siamo lontani dai nostri cari e familiari, che non vivono con noi». Nel ringraziare il vescovo a nome di tutta la comunità islamica, Hassan Samid ha ricordato - facendo proprie le riflessioni di monsignor Perego - le difficoltà di culto nella vicinanza di due appuntamenti importantissimi come la Pasqua e il Ramadan. Ha poi sottolineato come in questo mese sacro i mussulmani siano chiamati a una ricarica spirituale attraverso digiuno, preghiera, elemosina e pentimento; e invitato a riflettere sull’espressione coranica “in sha a Allah” (se Dio vuole), pronunciata troppo spesso con un certo automatismo e spogliata della sua pienezza». Si augura che tutti insieme riscopriamo «il valore dell’umiltà, intesa come consapevolezza dei nostri infiniti limiti». L’auspicio conclusivo è di poter presto riprendere gli incontri di dialogo fraterno con le comunità parrocchiali della Diocesi. —

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