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il ricordo del figlio 

La comunità islamica in lutto per El Mach La salma resterà a Cento

La comunità islamica in lutto per El Mach La salma resterà a Cento

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CENTO

La comunità musulmana piange la scomparsa di M’bark El Mach, che aveva 69 anni, deceduto mercoledì al Quisisana di Ferrara, a seguito di una malattia cronica. L’uomo residente a Cento, era molto conosciuto nella comunità islamica di Cento, come del resto il figlio, Noureddine El Mach, segretario del Centro Culturale per la Convivenza di Cento, componente del Consiglio Islamico e responsabile dell’attività giovanile dell’ente islamico di Bologna.

Tantissime le testimonianze di vicinanza arrivate dal Centro culturale, dai fedeli, dal direttivo nazionale e dalla sezione giovanile del Consiglio Islamico, al figlio Noureddine: «Abbiamo deciso che la sua salma rimanga in Italia, e che mio padre venga seppellito qui nel cimitero islamico di Cento. Originario del Marocco, mio padre era in Italia da circa 20anni, e ha sempre lavorato qui nel settore dell’edilizia. Io sono cresciuto qui. Siamo figli di questa terra e ci sentiamo parte integrante di questa società, per questo, abbiamo deciso di seppellirlo qui a Cento, come esempio di integrazione».

Un lutto che colpisce la comunità musulmana proprio in apertura del Ramadan: «Pregheremo per lui, e come comunità abbiamo proposto di fare una preghiera assieme a monsignor Stefano Guizzardi, per tutte le vittime del Covid-19 e per augurare la guarigione agli ammalati». «Per questo, come Centro culturale abbiamo voluto donare al Comune di Cento i 1. 250 euro raccolti per sostenere l’ospedale di Cento e gli operatori sanitari in questa emergenza». —

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