Spesa sospesa Progetto di solidarietà a Bondeno
BONDENO
Il carrello della spesa delle persone maggiormente in difficoltà viene riempito dalla solidarietà delle persone. Il progetto si chiamerà Spesa sospesa e guarda oltre l’emergenza coronavirus, proponendosi di integrare i percorsi attualmente attivati e che consentono la distribuzione di generi di prima necessità alle persone indigenti.
«All’altezza delle casse dei supermercati che hanno dato la loro adesione, vale a dire Coop “I Salici”, Migross e supermercato B2, i clienti potranno trovare un carrello in cui posizionare all’interno un genere di prima necessità tra quelli in vendita nel negozio – dice l’assessore alle Politiche sociali, Francesca Piacentini – e che provvederemo a fare arrivare a Caritas, allo scopo di integrare il “pacchetto” in distribuzione alle famiglie bisognose del nostro territorio».
Questi almeno sono stati i primi centri commerciali ad avere dato la propria disponibilità, ma non si esclude che la platea dei partner del Comune possa allargarsi.
INSIEME È PIÙ FACILE
Ben prima dell’emergenza “coronavirus”, a Bondeno funziona (dal 2018) anche un servizio inaugurato con il gruppo Unicomm (riconducibile a Famila) e con la collaborazione di Caritas e dei volontari dell’associazione “Insieme è più facile”, oltreché dei servizi sociali, per la distribuzione tra le famiglie bisognose delle eccedenze alimentari. Inoltre, «da qualche settimana sono in distribuzione i “buoni spesa” per le famiglie che, avendone i requisiti, ne hanno fatto richiesta ai servizi sociali – spiega Piacentini – e che vengono recapitati a domicilio».
Il tutto, nella misura di 100 euro mensili a persona, per ciascun componente familiare. Anche se, caso per caso i Servizi sociali hanno valutato una differente modulazione dei buoni che “interagiscono” con altre forme di sostegno sociale.
PROGETTI DI SOSTEGNO
«Lo scopo di tale pluralità di progetti – aggiunge il sindaco facente funzioni Simone Saletti – è quello di cercare di non lasciare indietro nessuno, in una situazione congiunturale difficile, e per questo specifico progetto ringraziamo i cittadini che, con la loro solidarietà, daranno una mano a chi si trova in situazione di difficoltà economica». —
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