«I negozi di vicinato siano i primi a riaprire»
«Gli esercizi di vicinato si stanno preparando per riaprire il prima possibile. Ci si dovrebbe ispirare al modello tedesco, anticipando la ripartenza dei negozi e delle botteghe di dimensioni minori». È questa la visione del presidente di Confesercenti Ferrara, Nicola Scolamacchia, che prosegue: «Le imprese, soprattutto quelle più piccole, non possono continuare a vivere nell’incertezza e a indebitarsi in mancanza di prospettive di ripresa delle attività. Le soluzioni messe in campo per il loro sostegno, finora, non sono state sufficienti. La proposta Patuanelli per gli affitti è positiva, ma arriva in zona Cesarini e deve essere retroattiva. C’è da fare di più anche per il credito, che rischia di rimanere una chimera per troppe imprese e che la nostra associazione non ritiene sia lo strumento adeguato per far ripartire le imprese: servono ristorni sul fatturato perduto e non nuovi debiti. Nel frattempo, però, bisogna trovare soluzioni per coniugare ripartenza e sicurezza dei consumatori. In Germania hanno optato per un criterio dimensionale: si è prevista la riapertura delle attività commerciali con superfici inferiori agli 800 metri quadri, che per la ridotta metratura garantiscono un minor rischio di assembramento e una più facile sanificazione degli ambienti». —
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