Il caso dei buoni spesa «Concessi dal Comune solo dopo il ricorso»
Esclusi dai buoni spesi nella delibera, ma beneficiati dei ticket il giorno stesso in cui hanno firmato il ricorso contro il Comune. A questa tempistica sospetta è dedicata l’interpellanza presentata dal capogruppo di Azione Civica, Roberta Fusari. La consigliera punta l’attenzione sul fatto che «la concessione dei buoni spesa in favore di tali soggetti (una famiglia straniera ndr)sembra sia stata effettuata solo a fronte del ricorso di questi innanzi all’autorità giudiziaria e l’erogazione del servizio è avvenuta in contestualità all’udienza fissata, il 24 aprile». L’erogazione dei servizi, prosegue Fusari, «è stata giustificata dal Comune affermando che i soggetti interessati avrebbero dichiarato all’Asp di essere soggiornanti di lungo periodo lo stesso giorno (l’8 aprile) in cui gli stessi avrebbero firmato il ricorso». Da qui si deduce che «il Comune ammette di sapere fin dalla convocazione del Tribunale che i soggetti interessati non hanno i requisiti previsti dalla sua stessa delibera, che dunque ha consciamente violato». Perché dunque, chiede Fusari al sindaco, il Comune ha violato le sue stesse disposizioni? E perché i buoni spesa sono stati erogati solo dopo il deposito del ricorso? —
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